lunedì 4 gennaio 2016

Nel 2016 sarò più gentile!



Questa volta tra i buoni propositi per l'Anno Nuovo, ho deciso che è arrivato il momento di farmene uno vero, e concreto: voglio essere più gentile! Tutto è nato da un post di Tulimami. Lei racconta di una ragazza che incarta bustine di tè e le lascia sui portapacchi delle bici, come piccolo omaggio gentile, e di Anne Herbert, che scrisse su una tovaglietta di una tavola calda di Sausalito "Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso". Una frase che divenne celebre e che in molti raccolsero, ognuno a modo suo. Tulimani abbandona un biscù di carta alla settimana sulle bici o dove capita. Io ho deciso subito di raccogliere questo testimone gentile, dovevo solo decidere in che modo. Ci ho pensato durante le vacanze di Natale, sommersa dalle infinite frasette natalizie, da tutti quegli auguri e dai mille buoni propositi che rimangono solo parole. Volevo rimanere fedele all'idea originale ma anche a me stessa. Ho escluso subito l'idea di lasciare qualcosa di commestibile, perché credo che le persone diffiderebbero, ma volevo rimanere vicina all'idea della bustina, e all'hashtag goccegentili, così come al mio principio di creare solo cose utili. Cosi ho pensato a un uovo di Incubino, che sembra una goccia, con un lungo cordino, che lo fa assomigliare a una bustina di tè, che lo trasforma in segnalibro e che mi permette di appenderlo. L'ho immaginato di tessuto leggermente imbottito, perché è solo da un uovo di stoffa che può nascere un Incubino. Come Tulimami ne abbandonerò uno alla settimana, e quando possibile farò una foto e la pubblicherò per raccontarvi come è andata. Insieme all'ovetto metterò un bigliettino con la frase della Herbert e l'hashtag goccegentili affinché chi lo riceverà potrà sapere di cosa si tratta. Inizialmente volevo lasciare l'ovetto soltanto, perché un vero gesto gentile deve essere totalmente disinteressato, e con un'indicazione mi sembra di chiedere un ringraziamento, ma poi ho pensato che se io trovassi un oggetto così, penserei che qualcuno lo ha perso e lo appoggerei su un muretto, affinché lo si possa ritrovare.
In fondo si tratta anche di un piccolo esperimento sociale, e sono curiosa di scoprire che impatto avrà, sugli altri e su di me...

11 commenti:

Alessandra C ha detto...

Anto sei geniale. E con questo non posso che augurarti tanta gioia (oltre che inventiva) per il 2016!!

Alessandra C ha detto...

Anto sei geniale. E con questo non posso che augurarti tanta gioia (oltre che inventiva) per il 2016!!

Nadia Mangione ha detto...

Che idea meravigliosa Anto, adoro queste iniziative ed ero curiosa di sapere cosa ti saresti inventata come buono proposito per praticare gentilezza, perciò raccolgo anch'io il testimone e m'informo meglio su #goccegentili.

Martina ha detto...

E' un'idea davvero bellissima *_*

Antonella ha detto...

Bravaaaa Nadia mi fa molto piacere! Intanto il primo ovetto è partito...

pasita ha detto...

Che bello.....si può copiare l'idea? L'esperimento sociale da frutti......
Patri

Antonella ha detto...

@pasita
ma certo, la gentilezza non è mai troppa!!

Lumaca Matta ha detto...

Mi piace molto questa iniziativa...tra poco anche io lascerò il mio piccolo pensiero in giro!
a presto
Denise

Antonella ha detto...

Bene Denise, mi fa molto piacere! Se ti fa piacere, puoi venire a vedere le mie uova dove vanno a finire sul profilo fb la casa degli antuche! 💜

kakootoo polpetta ha detto...

Mi lamento sempre della mancanza di gentilezza e anch'io credo che gli atti di gentilezza siano contagiosi. Un oggetto graziosissimo e simbolico, poiché le gocce fanno i mari. Sono felice di essere approdata qui :)

Antonella ha detto...

Che piacere, benvenuta kakootoo! Se lo desideri, trovi il resoconto di ogni abbandono sul profilo fb di questo blog, che uso di più perché è più agile... www.facebook.com/lacasadegliantuche