lunedì 5 ottobre 2015

Quando la zucca fa la burbura, o di quando l'abito fa il monaco!




La burbura in abito festivo

La burbura in... abito da casa!


Credo che la burbura sia una delle zuppe più amate e più comuni nelle case ticinesi. Ognuno ha la sua personale ricetta, che tramanda di generazione in generazione. Io la faccio spesso durante la stagione delle zucche e ai bimbi piace moltissimo. È un tipico piatto casereccio che però non offriremmo mai agli ospiti, proprio perché troppo comune. È vero, ma in cucina l'abito fa sempre il monaco, e quindi la stessa minestra, presentata in un abito un po' più ricercato, diventa un'entrata ideale sia in un menu autunnale composto da cacciagione, sia in uno a base di formaggi misti.


P.S. Il vasetto da conserva è ideale perché permette di preparare la burbura in anticipo e di tenerla in caldo nel forno con il coperchio chiuso. Basterà aggiungere i crostini caldi, il parmigiano e l'olio evo prima di servire.


Made in Switzerland: la (mia) burbura
Per 4 piccole porzioni da entrata


1 fetta di zucca

2 grandi patate o 4 piccole
1 cipolla 
1 dado di manzo
2 fette di pane (o pane toast)
burro
sale
olio evo
parmigiano grattugiato e a scaglie

In una padella rosolare la cipolla a fette in un po' d'olio e burro. Aggiungere la zucca e le patate mondate e tagliate a fettine. Rosolare brevemente quindi coprire d'acqua e aggiungere il dado. Coprire e lasciar sobbollire fino a quando la zucca e le patate saranno ben cotte. Frullare tutto. Tagliare il pane a cubetti e rosolarlo nel burro, quindi salarlo. Impiattare la burbera quindi cospargerla di parmigiano, aggiungere i crostini di pane, qualche scaglia di parmigiano e ultimare con un filo di olio evo. 


 Questo post partecipa al tema "Zucca" di

By Nadialab di Nadia 
 Infeltriscimi di Daniela
Favole di Legno di Angela e Marcello
Multifaces Design di Elisabetta

Per sfizio ma non solo di Alessandra
 Kairòs Lab di Martina

8 commenti:

lagallinarosita di Lucia Locatelli ha detto...

Io la chiamo vellutata di zucca e credimi si fa spesso anche a casa nostra… io la adoro… Lucia

Daniela Balducci ha detto...

Ne sento già il profumo... la zucca l'ho comprata, per cui proverò prestissimo.

Martina ha detto...

Ho già la bavetta *-*
Segno e faccio *-*

Dani Pa ha detto...

Che buonaa :) ottima ricetta, la proverò subito con le zucche che mio padre ha coltivato quest'anno...non vedo l'ora di provarla, grazie :)

SR ha detto...

Ma che buona! Mi hai fatto venire fame. Grazie per la ricetta.

Nadia Mangione ha detto...

Non sapevo si chiamasse burbura :) ..e anch'io la adoro!

Multifaces design di Elisabetta Altavilla ha detto...

Io la chiamo vellutata e non sapevo fosse un piatto così povero tanto da scartarlo quando ci sono ospiti.
L'ho sperimentato l'anno scorso e devo dire che questo abitino trasforma il suo aspetto in maniera spettacolare. Buon'idea!

Giovanna Grimaldi Leoni ha detto...

Eccomi Anto, oggi il pc collabora, Da noi cambiano un po' gli ingredienti... mi spiego, la vellutata di zucca la faccio come te sopra, ma senza pane e con l'aggiunta di qualche amaretto sbriciolato ( accostamento che amo molto ). la burbera invece, da noi prevede del riso all'interno della vellutata.

Altro accostamento che amo molto è servirla con sopra qualche fungo porcino, ma di certo non l'ho mai servita in modo tanto originale come il tuo, se, come entrata solitamente per comodità usavo le ciotoline in terracotta :-) Idea bellissima la tua piacerà moltissimo a mio marito che ê a tutti gli effetti lo chef di casa ( e domenica non si ê risparmiato ). Giò