giovedì 31 ottobre 2013

Aspettando il Grand Marnier



Se desiderate un liquore dolce e fruttato per scaldarvi nelle lunghe giornate invernali, preparate adesso questa versione ticinese del famoso Grand Marnier. Dopo 44 giorni di pazienza potrete gustare questo deliziso liquore.


Il Grand Marnier ticinese

1 l di grappa
1 arancia biologica
44 chicchi di caffè
1 stecca di vaniglia
4 chiodi di garofano
44 zollette di zucchero
un po' di pazienza

Con un ferro da maglia fate 44 forellini nell'arancia e infilate in ognuno un chicco di caffè. In un vaso a chiusura ermetica mettete l'arancia e tutti gli ingredienti. Chiudete bene e riponete in un posto buio a temperatura ambiente. Agitate il vaso una volta al giorno, per 44 giorni, poi potrete filtrare, imbottigliare e gustare!

mercoledì 9 ottobre 2013

I ricordi dietro l'angolo



Se entri in una casa e vuoi farti un'idea su chi ci vive, così, al volo, basta guardarti attorno. A casa nostra c'è una sorta di biglietto da visita sulla parete. Ci siamo noi da piccoli e da grandi, ci sono i nostri bimbi piccolissimi e più grandicelli. È una parete contagiata da una storia in continua evoluzione. Il bianco viene lentamente colonizzato da nuove cornici, da nuovi capitoli della nostra vita...

venerdì 4 ottobre 2013

Made in Swizerland: la raclette, ma con la scorciatoia!



Ecco l'autunno e con lui la voglia di piatti caldi e coccolosi. La raclette da questa parti è un must, ma se non avete voglia o tempo di prepararla come si deve, di tirare fuori fornelletto, pentolini, palette, ciotoline varie, e sopratutto di riordinare tutto a cena finita, potete optare per una versione un po' furbetta ma che, almeno nel mio caso, ha funzionato benissimo. Ore 19:57, "mami ci fai la raclette???". Noooooooo accidenti adesso no, penso io. Ma poi in fondo basta bollire le patate (quelle giuste, ma vanno bene anche le novelle), rosolare quello che c'è in frigo, nel mio caso cipolla, gallinacci, luganighetta e pancetta, e poi comporre a strati con il formaggio da raclette come una lasagna. Una spolverata di paprica e via in forno. La quasi-raclette è servita!