lunedì 23 settembre 2013

Una craft room in comune...


La gabbietta conserva mostriciattoli. 
Tiene a bada i miei e quelli fatti da chi è più bravo di me!
Era una cucina prima, poi è stata svuotata e ricostruita completamente.

Dietro il piano di lavoro, che corre lungo tutto il muro, una fila di armadi bassi. 
In parte aperti a scaffali, in parte ad ante. 
Dietro un'anta alcuni tessuti, in attesa di trovare una nuova vita.
 I portatutto sul piano di lavoro ospitano la mia mostrilla preferita, che ogni tanto scappa dalla gabbietta per farmi compagnia. Lei e il portaspilli sono di Elena Fiore e mi ricordano di non essere troppo sobria nella scelta dei colori...
I cuscinoni davanti alla finestra per i momenti di pausa, e per chi mi fa compagnia 
pastrugnando con resti di fili e tessuti...
L'ometto si illumina solo se gli si tocca il pistolino...! Trasgressione e divertimento massimo dei più piccoli, e non solo...

Ho voluto un locale arredato solo con mobili bianchi, affinché ci fosse spazio per i colori di ciò che di volta in volta prende forma. Quando lavoro ho bisogno di sgomberare completamente la superficie per far spazio solo ai materiali che userò. Ci sono craft room coloratissime che sono una meraviglia, ma io non potrei mai lavorare in ambienti già così carichi. Ho bisogno di un... foglio bianco ogni volta! Questo spazio poi lo divido con i bambini, che qui hanno il loro divano con televisore e giochi vari, e loro si prendono già così tanto, chiassoso spazio...

venerdì 20 settembre 2013

Dalle risaie alla biblioteca




Forse non tutti i Ticinesi stessi sanno che nel nostro cantone si produce un riso nostrano. Questo riso viene confezionato in bellissimi sacchetti di tela grezza stampata, che ovviamente non ho saputo buttare... Il sacchetto, dopo essere rimasto per un po' sul mio tavolo, si è trasformato in una serie limitata di segnalibri... nostrani!


mercoledì 4 settembre 2013

Legata alla tradizione con un... elastico



Siccome io sono ancora ostinatamente legata all'agenda cartacea, sulla quale Vale disegna e nella quale infilo di tutto, mi occorreva qualcosa che me la tenesse chiusa e che mi permettesse di non dover rovistare disperatamente nella borsa alla ricerca di una penna. Ecco come è nata l'idea di proporre questo lavoretto nell'edizione settembrina di Illustrazione Ticinese.