venerdì 20 settembre 2013

Dalle risaie alla biblioteca




Forse non tutti i Ticinesi stessi sanno che nel nostro cantone si produce un riso nostrano. Questo riso viene confezionato in bellissimi sacchetti di tela grezza stampata, che ovviamente non ho saputo buttare... Il sacchetto, dopo essere rimasto per un po' sul mio tavolo, si è trasformato in una serie limitata di segnalibri... nostrani!


6 commenti:

CLAUDIA ha detto...

... e certo, cara Antonella, come si fa a buttare via dei bellissimi sacchetti come questi? Brava, hai saputo utilizzarli in modo molto creativo e il risultato mi sembra ... fantastico!!!

Un caro saluto
Claudia

Patrizia Mainardi ha detto...

bellissimi!! E poi non si deve mai buttare nulla ... peccato che a Milano il riso sia nelle scatole di cartone o in sacchetti di plastica! Appena verrò in Ticino prenderò del riso ... per i sacchetti di stoffa!!
baci e fusa
Paty

svetlana nikolajeva ha detto...

Sono carinissimi, nei miei colori preferiti e creati con materiali di riciclo...non manca nulla alla perfezione!!!
Un abbraccio
Lana

Antonella ha detto...

Grazie Claudia, Patrizia e Svetlana!! :-))

Elena Lacchini ha detto...

carissima...proprio belli i tuoi "antuche". Io faccio MostReLLi, mostri monelli!! sto per aprire un mio blog, finalmente, e mi piaceva l'idea dell'adozione-mostrelli!! Ti ho trovata appena in tempo, naturalmente opterò per un'altra idea, questa è già tua =)
Continuerò a seguirti... buon lavoro! o meglio...buon divertimento!!

Antonella ha detto...

@Elena
Piacere di conoscerti! Fammi sapere quando aprirai il tuo blog, verrò a trovarti con piacere. Quanto all'adozione, non preoccuparti, nessuno inventa nulla che già non esista quindi fai pure ciò che desideri. Magari puoi variare un po' la formulazione...