giovedì 21 giugno 2012

La casa degli... spiritelli




Premesso che Ingo Maurer è il nostro designer di luci prediletto, e che la bottiglietta del Campari è uno degli oggetti di design industriale più geniali della storia italiana - fu disegnata da Depero nel 1932, che si ispirò alla forma di un calice rovesciato - anche il manifesto disegnato da Leonetto Cappiello nel 1921, il celebre Spiritello avvolto in una buccia d'arancia, ci piace molto. Ora... abbiamo fatto mettere un pannello divisorio tra la zona giorno e quella bimbi/craft room. Un pannello bianco. Un po' troppo anonimo. Ci ha pensato Cappiello a ravvivarlo un po'... Una gigantografia adesiva del suo Spiritello ora campeggia nella nostra cucina e ci ricorda che bisogna rimanere sempre un po' giocosi...



martedì 12 giugno 2012

Fiori fra i capelli




Avrei voluto farvi vedere queste mollettine indossate, ma l'unica modella di cui dispongo non ne vuole sapere. Né di farsela mettere, né di farsi fotografare, per cui questa foto orrenda è l'unica che posso proporvi...


giovedì 7 giugno 2012

In piedi nonostante tutto!


 Meringata alle fragole marinate in menta, zucchero di canna e vaniglia bourbon

 Insalata caprese con pomodorini cherry 
caramellati all'aceto balsamico e piccola sfogliatina salata

Ma questa bimba non è un po' piccolina per essere in 5a elementare...?

Premetto che non mi piacciono i buffet e neppure i pranzi in piedi. I buffet perché non mi piace vedere i piatti di portata sfatti e scomposti. Perché non mi piace dover far la fila per mangiare e non mi piace neppure vedere tanto cibo insieme. Si finisce per riempire troppo il piatto, accostando sapori e cibi diversi che tra loro davvero non si sposano. Non mi piacciono i pasti in piedi perché mangiare è un piacere che esige comodità e calma. Non so voi, ma io con piatto, posate e bicchiere in mano davvero non mi trovo a mio agio. Si finisce per mangiare poco e male. Freddo ciò che dovrebbe essere caldo e troppo temperato ciò che invece dovrebbe essere freddo. Detto questo, sempre più spesso invece si opta per queste soluzioni ed anche, spesso tocca contribuire portando qualcosa. Io scelgo i bicchieri monoporzione, per evitare l'effetto "piatto di portata devastato" e per tenere ogni pietanza separata alle altre. Per la cena di classe di Ricky ho preparato una pietanza dolce e una salata. Magari vi sono di spunto per un'occasione simile...