giovedì 24 maggio 2012

Un altro Mostrangelo...



Per Gabriele, il cucciolo di Tania, avevo già fatto un Duccio portaciuccio, ma ora lui è lui è diventato un po' più grandicello, ed è arrivato il momento di fargli conoscere personaggi un po' più aggressivi... ;-) Mamma Tania ha scelto i tessuti che vedete nella prima foto, che assemblandosi hanno dato vita a questo personaggio sghembo. Non ero di ottimo umore mentre lo cucivo, lo ammetto, ma lui, con quel faccino un po' così, con quella crestina che sta all'indietro quando è felice e casca in avanti quando è immusonito, mi ha fatto tornare il sorriso! Ora sarà Tania a decidere se potrà essere il nuovo compagno di giochi di Gabriele...

martedì 22 maggio 2012

La torta da non fare!



Siccome la nutella è una goduria, ero convinta che una torta che la prevede come ingrediente principale, per forza di cose deve essere davvero una bontà. Ho cercato in rete una ricetta e ne ho trovate molte. Ho scelto quella che prevede meno farina e più nutella possibile ma... No! Il risultato è una delusione. Gommosa, poco saporita. Mio marito ha sentenziato che sembra uno di quei cake industriali... Aaaaaaaaaah, orrore! Quindi questo è un appello: se conoscete una ricetta per una torta alla nutella buona, ma buona davvero, allora vi prego di condividerla con me. Questa cosa davvero non mi da pace...

mercoledì 16 maggio 2012

Quando l'arte sposa la medicina. E la vita.


"Ordine nel disordine", 2010, Miodrag Mihailovic

 

Ci sono persone nella vita alle quali saremo sempre riconoscenti. Persone che stimiamo e ammiriamo. Per me, una di queste è il Dottor Miodrag Mihailovic. È il mio ginecologo, ed è la cicogna dei miei figli. Un bravissimo dottore, una bellissima persona. È quindi ovvio che non mi sorprenda affatto che sia anche un artista. Ho visto le sue mostre e ho sempre desiderato un suo quadro. Fino a Natale, quando ho ricevuto "Ordine nel disordine"! Scelto e regalatomi dalla mia mamma, e questo è parte del suo valore, dipinto nel 2010, quando il Dottore ha anche fatto nascere Valentina. E ho scritto "fatto nascere" perché intendo proprio questo. Valentina non è nata. Lui l'ha fatta nascere, e senza il suo intervento lei non ci sarebbe mai riuscita. Ogni volta che guardo il suo quadro, mi ricordo che senza il prossimo non saremmo niente.


venerdì 11 maggio 2012

Saranno anche destinati all'estinzione...



I libri sono fragili! Valentina ha accesso solo al ripiano di quelli adatti a lei...
Reparto cucina e un testo che è una rivelazione...
I classici da rileggere ogni lustro.

... ma per me niente può sostituirli. Nessun iPad, nessuno schermo, nessun file. È una questione di sensazioni tattili, di odori. I libri, con il loro immenso potere di divulgare la conoscenza, sono una delle più grandi conquiste dell'umanità. Per me, comune mortale, sono invece una grande compagnia, e mi ricordano che non si smette mai di crescere e imparare. Ecco perché dei tantissimi letti, alcuni li ho conservati, ripromettendomi di rileggerli più avanti, e magari di farli leggere ai miei figli, quando sarà il momento. Questa piovosa primavera ha avuto il merito di farmi svuotare finalmente gli scatoloni che conservavano questo mio piccolo, grande tesoro, ed ora ecco ordinati per categoria quelli che ho deciso di conservare. Ci sono i libri che hanno accompagnato la mia giovinezza; ci sono i grandi classici che mi hanno aiutata a crescere, o che almeno ci hanno provato; ci sono i gialli che mi hanno fatto compagnia sulle spiagge più esotiche; ci sono i libri di ricette, dai quali attingo regolarmente; ci sono i libri per bambini, di quando lo erano i nonni, di quando le eravamo noi; ci sono gli atlanti dei posti che vogliamo visitare; ci sono le biografie di grandi sportivi di mio marito. Ma come fare per definire i ripiani e per non far cadere i libri? Ci ho pensato un po', poi mi sono detta che non c'è miglior reggilibro del libro stesso... I volumi non cadono più ed è subito chiaro cosa si trova su ogni scaffale...

martedì 8 maggio 2012

Orecchini di carta



Inizialmente avevo pensato di realizzare questi orecchini utilizzando dei fiori veri, essiccati in un erbario. Tendono però a perdere colore e comunque lo spessore irregolare fa sì che l'adesivo non aderisca alla perfezione. Siccome io poi i fiori preferisco vederli nei prati, ho pensato di utilizzare delle riproduzioni. Ecco allora il lavoretto per l'edizione di Illustrazione Ticinese dedicata alla festa della mamma. Potete usare qualsiasi tipo di fiore, (anzi, in realtà qualsiasi soggetto) ma nell'edizione di Illustrazione Ticinese ne ho proposti tre tipi, già pronti...

giovedì 3 maggio 2012

Il cuore della casa



Il cuore della casa è la cucina. Non c'è dubbio. Lo è per me, perché mi piace starci. Lo è per i miei figli, che da sempre ci stanno insieme a me. Lo è per mio marito, che si siede a bere e chiacchierare mentre io cucino. Lo è per le mie amiche con le quali ci sto a bere il caffè. È lo è davvero. Basta non averla per rendersene conto. Ecco perché abbiamo deciso di spostare la nostra da dove si trovava, ossia in un locale separato, al centro della casa, in mezzo al salotto, crocevia di tutto ciò che accade in casa. E un cuore non può che essere rosso no?!?