venerdì 27 gennaio 2012

Un aperitivo ed è subito luce!



Dunque dunque, ad un piccolo oggetto apparentemente insignificante possono essere legati tanti ricordi. Io per esempio in una bottiglietta di Campari vedo me bambina, al mare con nonna, zii e cucini. Sento il caldo e il profumo di cotolette alla milanese. Poi vedo mio cugino accaldato e abbronzato aprire il congelatore prima di pranzo, prendere quella misteriosa bottiglietta a me proibita. Rossa, coperta di brina. Lo vedo stapparla e illuminarsi. Vedo le mie zie che se ne dividono una in due, perché se no vedono volare bassi gli aeroplani... Questo è ciò che sa trasmettermi questo piccolo oggetto che con gli anni è diventato simbolo della mia città paterna e oggetto di culto e design. Tanto che il nostro designer di lampade preferito, Ingo Maurer, ne ha creato un lampadario. Poteva mancare nella nostra cucina nuova? Due sue Campari illumineranno la nostra isola e mi riscalderanno con il calore dei ricordi. E questo non ha prezzo!

7 commenti:

Fata Bislacca ha detto...

Anto che bello, hai ragione, certe cose non hanno prezzo!
Adoro questo lampadario che sa di infanzia, che sa anche di mistero in qualche modo, come dicevi tu di cose "proibite". Sono certa che con il tuo buongusto casa vostra sarà ancor più bella di prima e questi lampadari saranno la ciliegina sulla torta! Ti abbraccio cara amica! Cathy

Antonella ha detto...

@Fata
E figurati che ancora oggi, bere un campari a me pare una trasgressione tremendissima!! Grazie cara Cathy, sei un tesoro <3

mad ha detto...

Ragassuole.......ma sapete che a queste latitudini "un bianchin sprusssà" è ancora in voga tra i nonnetti ?
Ogni tanto porto Tont a Ticino e se il tempo è buono ci sono seduti ai tavoli questi anziani signori che te lo offrono...non proprio all'ora canonica dell'aperitivo ed io che credevo che oramai fossero gli unici a conoscere il mitico bottiglino :)

P.s veramente stupende la lampade .

Antonella ha detto...

@mad
ma tu pensa che nonnini sprint ci sono dalle tue parti...!! :-))

Celeste Mattos ha detto...

incrível!!!!

Gata da Plar Mony ha detto...

che forza!!!!
non sapevo esistesse già una lampada fatta con le bottigliette del Campari!!!!
Pensa che in questi giorni di gran caldo è l'unica cosa che mi concedo ogni tanto per avere un pò di ristoro... a dire il vero bevo quelli analcolici, ma le bottigliette le tengo perchè mi piace troppo la forma e stavo proprio chiedendomi COME riutilizzarle... Magari riesco a ricavarne qualcosa di simile ma fatto da me :D
Un abbraccio!

Antonella ha detto...

Sono sicura che riuscirai a creare qualcosa di bellissimo!!! In fondo io ho realizzato il lampadario per la camera di mio figlio... (lo trovi qui: http://lacasadegliantuche.blogspot.ch/2012/03/i-vasi-che-conservano-i-lego.html)