lunedì 30 maggio 2011

Dieci anni!


 
 

Il 30 giugno Ricky compirà 10 anni, ma la festa con gli amici la facciamo sempre prima. Prima che finiscano le scuole e prima che tutti scappino in vacanza. Ecco allora gli inviti che quest'anno sono stati grattaescopri... la data! Per realizzarli basta passare 3/4 mani di colore acrilico argento mischiato con qualche goccia di detersivo per i piatti su un pezzo di foglio adesivo trasparente. Una volta asciutto tagliare i rettangolini tanto grandi da coprire la parte di testo da scoprire e voilà... I grattaevinci è fatto. Un'idea per realizzare anche dei biglietti della lotteria caserecci...
Nella foto in alto vedete un tuffo a bomba collettivo. In festeggiato è quello che assomiglia più a Valentina... quello grande non è un pluriripetente, ma un papozzo ancora bambino nell'anima...! ;-))


venerdì 27 maggio 2011

Perché la vita abbia sale... ci vuole un po' di pepe!



Per il nuovo incontro all'asilino ho preparato tre versioni dei classici frollini: al fleur de sel, al pepe nero e al pepe di Szetchuan, un pepe giapponese estremamente profumate ma non piccante. La ricetta per i frollini la trovate qui, questa volta però non ho messo il sale e ho diviso l'impasto in tre parti, quindi ho formato tre rotolini. Uno l'ho girato nel fleur de sel, l'altro nel pepe nero macinato fresco e l'ultimo nel pepe di Szetchuan pestato nel mortaio. Ho tagliato dei dischetti di 5 mm e via nel forno. La confezione poi è fatta con carta da forno cucita con filo bianco per il sale, nero e rosso per o due tipi di pepe.

mercoledì 25 maggio 2011

Una maglietta diventa bavaglino



Vi avevo detto che dal resto di maglietta avanzato dal lavoro precedente avrei ricavato qualcosa. Ecco quindi il bavaglino più semplice del mondo! Basta ritagliare la stoffa dandogli la forma giusta, quindi rifinire il tutto con una fettuccina. Siccome lo scollo è pensato per un ragazzino, è largo a sufficienza per passare sulla testolina di un bimbo piccolo senza farlo piangere...! Se avete delle magliette che non mettete più, ma delle quali vorreste salvare il disegno, questo potrebbe essere un buon modo. Adesso vado a frugare tra le mie e quelle di mio marito. L'effetto "fantasia da adulto" che diventa bavaglino dovrebbe essere divertente!

lunedì 23 maggio 2011

Ogni arriccio... un capriccio!




Su Pinterest ho visto questo progetto è mi è piaciuto subito molto. L'autrice spiega di aver comprato due magliette uguali ai saldi e di averne usata una per decorare l'altra. L'effetto ton sur ton del suo lavoro è bello, ma io non voglio acquistare due magliette nuove, ne voglio migliorare una che ho già! Così ho cercato tra le magliette piccole di Ricky una che fosse di un colore intonato alla mia maglia bianca e ho provato... L'effetto a contrasto è un po' forte forse, ma l'effetto ricercato mi piace molto. Ho preparato un tutorial, anche se l'esecuzione è davvero facile. Dovete solo trovare le magliette giuste... ;-) Con il topolino farò qualcosa che poi vi mostrerò. Dopo aver indossato la mia maglietta, ho pensato che anche a Valentina sarebbe stata bene una simile. Ecco quindi che un body bianco è diventato più glamour... Ho fatto anche una piccola arricciatura alla manica, che era troppo poco frivola...

venerdì 20 maggio 2011

Alta finanza



Seguitemi bene perché qui si parla di alta finanza.
All'architetto abbiamo chiesto di aggiungere una stanza alla nostra casa e abbiamo specificato di voler spendere 10. Lui arriva con una proposta molto più invasiva, bellissima, ma che costa 20. Ci dormiamo su, anzi non ci dormiamo su, quindi decidiamo che sì, siamo disposti a spendere 20, ma non una lira di più. Perfetto, dice lui, vi faccio avere il preventivo dettagliato. Arriva il preventivo che prevede 30 e nel quale mancano diverse voci importanti. Ora: quale parte di questo discorso è così difficile da non essere chiara?
E siamo ancora punto e a capo...

mercoledì 18 maggio 2011

Il fine giustifica il mezzo!



Ammetto subito di aver sottratto nascostamente delle biglie a Riccardo. Ho confessato, dopo. Per fortuna una scrollatina di spalle mi ha scagionata! Però volevo fare questa collana e avevo proprio bisogno delle sue biglie. Si potrebbe realizzare anche con palline di ovatta, ma siccome per Illustrazione Ticinese propongo sempre lavoretti per i quali si possono riutilizzare materiali presenti in quasi tutte le case, o comunque evitando il più possibile di acquistarne di nuovi. Ecco dunque una collana veloce veloce, che con due giri al polso diventa bracciale!


lunedì 16 maggio 2011

Il tempo e un po' di romanticismo


Tempo per un aperitivo lui ed io soli, o quasi!
Tempo per stare seduti su una panchina a guardare il lago di Ascona
Tempo per passeggiare
 Tempo per cenare da Ivo Adam
 Tempo per curiosare tra i prodotti locali
Tempo di tornare a casa...


Questo è un post inusuale e romantico, vi avviso subito. Ma ecco, volevo raccontarvi che abbiamo festeggiato il nostro anniversario e l'unica cosa che chiedo è il tempo. Tempo da trascorrere sola con l'uomo che ho scelto 10 anni fa e che sceglierei di nuovo oggi. Tempo per stare insieme, per ritrovarsi, per non fare nulla e par fare tutto. Tempo da godere senza impegni e senza termini. Desidero tempo per vivere ancora insieme questa vita. La mia. L'unica che ho. Quella che ho regalato a lui.

domenica 15 maggio 2011

La torta nel vasetto



Allora, la particolarità di questa torta non sta negli ingredienti, perché in fondo credo che si possa fare con qualsiasi impasto, bensì nel tipo di cottura. La torta direttamente nel vaso è comoda se avete ospiti, perché è monodose ed evitate il problema di servire la classica fetta di torta, che esteticamente non è il massimo, soprattutto se tagliandola si sbriciola... Ma soprattutto è comodissima da trasportare, così confezionata. Perfetta per un omaggio - quando si vuole portare una torta la domanda è sempre "e ora come la imballo?!?" - e per un picnic. E poi, se si chiude il vasetto immediatamente dopo averlo sfornato, la torta si conserva cinque (!) settimane se semplice, tre se contiene frutta!


La torta nel vasetto
Per 4 vasetti da 2dl
100 gr di cioccolato fondete
3 C di panna
100 gr di burro morbido
3 uova
100 gr zucchero 
200 gr di mandorle tritate

Spezzettate il cioccolato, unitelo alla panna e al burro e fate fondere a bagnomaria (o nel micoronde). Montate gli albumi a neve e i tuorli con lo zucchero. Unite il cioccolato ai tuorli quindi aggiungete le mandorle e infine incorporate delicatamente gli albumi. Riempite i vasetti per 2/3 se poi volete richiuderli, per 3/4 se non li richiuderete e volete che l'impasto si gonfi oltre il bordo del vasetto. Infornate in forno caldo, al centro, sulla griglia a 160°C (o 140° se ventilato) per 30 minuti. Appena sfornati lasciate raffreddare se desiderate consumare subito il dolce. Chiudete il vasetto solo quando la torta sarà perfettamente raffreddata. Se invece chiudete i vasetti immediatamente sfornati, si conserveranno per 5 settimane (3 se nell'impasto c'è frutta).

sabato 14 maggio 2011

Di canditura, conservazione e italianità





Al nuovo incontro di Triscottata, Fedora ha portato "I biscotti". Ma come, solo "biscotti"? Sì, perché la ricetta originale li definisce "biscotti italiani" e siccome a lei pareva ovvio, ecco che li ha chiamati solo biscotti. I direi che sono praticamente dei cantucci, ma meno spaccadenti, ottimi con il cappuccino come li ho mangiati durante l'incontro, e una delizia con il Vin Santo, come li ho abbinati la sera a casa. Sabina invece si è dilettata con la canditura. Un procedimento lungo sì, ma non difficile. I suoi fiammiferini di zenzero, che dopo quattro bolliture sono diventati piccanti ma non fuocati, sono davvero una scoperta! Io invece ho portato una normale torta al cioccolato, senza farina però, quindi adatta a chi è intollerante al glutine. La particolarità sta nella cottura direttamente nel vasetto... Domani la ricetta!

mercoledì 11 maggio 2011

Questo battesimo s'ha da fare!







Non voglio tediarvi con argomentazioni filosofico-politiche, ma per diverse ragioni siamo poco motivati a battezzare Valentina. Siccome però non vogliamo applicare due pesi e due misure ai nostri figli, e visto che Riccardo è stato battezzato, questo nuovo battesimo, appunto s'ha da fare. E allora questi sono i materiali con i quali produrrò delle bomboniere, ma saranno poco convenzionali...

lunedì 9 maggio 2011

Il tempo passa




Per il decimo complemese di Valentina ho deciso di dedicarle un post. Insomma, il decimo complemese è un traguardo tondo... per cui "Tanti auguri cucciolina. Rimani come sei -dolce e sorridente, flessibile e curiosa - ma per favore, riesco a resistere una notte intera senza vederti, per cui fai pure la nanna tranquilla, che ci rivediamo fresche e riposate al mattino!" ;-)

venerdì 6 maggio 2011

Una parete di ricordi


Marco quando ancora era un giocatore di hockey professionista, io quando ancora non ero professionista in nulla, Marco e Ricky al mare e la prima foto con Ricky, ormai già nel 2001. 


 Marco quando non amava farsi tagliare i capelli, io quando ancora amavo i fiori, Marco ed io quando eravamo solo fidanzati, Riccardo quando aveva solo 4 denti.


Ricky quando ancora stava fermo, Ricky quando credeva di farci paura ed era attratto dagli scheletri, io quando avevo solo Ricky, noi quattro al completo.

In realtà ho scattato queste foto per ricordarmi come ho appeso queste cornici quando le dovrò staccare e quindi riappendere, e non per farne un post. Però, siccome per ora ancora non ho aggiornamenti definitivi per il progetto "Nuovo nido", ho pensato di farvi vedere la parete del nostro ingresso. Una sorta di presentazione della nostra famiglia per chi viene a trovarci, e un sacco di bellissimi ricordi per noi!

giovedì 5 maggio 2011

Progressi e scoperte



Siccome il tempo è ancora un po' instabile, e lo sono anche le temperature, per la nostra Tris-Cottata abbiamo deciso di ritrovarci di nuovo all'asilino. Ho così scoperto che: Orazio gattona e si alza già in piedi se trova un punto d'appoggio, Gabriel (che ha un mese in meno di Valentina), ha iniziato pure lui a gattonare, ed entrambi hanno almeno due denti. Valentinalasalamina invece non gattona e ha un solo dentino. Però saluta, batte le manine e dice mamma. Ecco insomma, diamo a Vale ciò che è di Vale. Ho scoperto poi i cannelés bordelais, che ci ha portato Sabi. Come potrei descriverli? Mmmmmmmh, una delizia divina. Una sorta di crème caramel solida nascosta in una fragrante crosticina. Credo il "biscotto" (no, biscotto è riduttivo) più buono in assoluto. Poi Fedora ci ha portato dei buonissimi muffin avena e cioccolato, che mi hanno addolcito la colazione di questa mattina. Ma Fedora, che è troppo forte, ha allegato una ricetta che elenca gli ingredienti e poi dice solo "Ma chi se ne frega di come si fanno. Buttate tutto nel mixer e accendetelo!" Mi ha fatto iniziare la giornata con il sorriso. Io invece ho portato delle sfogliatine ripiene di mela e marmellata di albicocche del nostro giardino. Diciamo però che l'abito in questo caso ha fatto il monaco... Ho lavorato fino a poco prima dell'incontro e davvero non ho avuto tempo per qualcosa di più ricercato :-(

martedì 3 maggio 2011

Una spilla per la mamma




Per l'edizione del 1. maggio di Illustrazione Ticinese ho proposto ai bimbi di realizzare una spilla facile facile per la festa della mamma. Qualche resticino di nastro colorato, una spilla da balia e un pezzetto di pannolenci rosso e il gioco è fatto. Questa è per forza di cose una versione semplificata al massimo. Se il cuoricino fosse imbottito sarebbe sicuramente più bella...

domenica 1 maggio 2011

I biscotti più facili al mondo




Come dice Ricky, questi biscotti sono una facilata, per cui darvi la ricetta è quasi inutile, però magari questo post vi ricorda che sono un'idea, magari per una merenda al volo ricordati, e poi sono i biscotti perfetti per i pasticcieri in erba!




Prussiani
Per ca. 35 biscotti
1 pasta sfoglia già spianata, rettangolare, meglio se al burro
zucchero

Srotolate la pasta sfoglia. Tagliatela a metà sul lato lungo. Otterrete due quadrati. Prendete un quadrato a arrotolate due lati opposti su se stessi, entrambi verso il centro, fino a sovrapporre i due rotoli. Otterrete un salsicciotto. Affettatolo a uno spessore di ca. 1 cm. Fate lo stesso con il secondo pezzo di pasta. Mettete un po' di zucchero in un piattino e giratevi ogni fettina ottenuta. Disponete le fettine sulla teglia foderata di carta da forno e fate attenzione a metterle ben distanti perché si gonfieranno molto. Infornate a 210°C per ca 10 min. o fino a quando i biscotti saranno dorati e lo zucchero caramellato.