venerdì 29 aprile 2011

Mille di questi giorni



"Ma scusa, i cuori non li potevi semplicemente disegnare con il pennarello?". Questa è stata l'esclamazione di mio figlio quando mi ha vista scavare un mini cuoricino nella gomma. "Certo! Ma vuoi mettere il fascino della stampa?". "Mmmmmmh" Fa lui. Beh, forse non ha tutti i torti, ma queste mini bandierine mi sembravano moooolto più belle con un cuoricino stampato. Il pennarello avrebbe sbavato sulla stoffa, e i cuori non sarebbero venuti tutti uguali... Comunque, questo è un biglietto di auguri per la figlia dei nostri vicini che presto si sposerà. Andrà in una busta quadrata trasparente/opaca, nella quale non so se inserire anche qualche chicco di riso, ma non vorrei che poi fosse troppo. Voi che dite?

mercoledì 27 aprile 2011

Un amuleto per Zoe



Lara fa vincere ogni gara

Luna porta fortuna


Mi ha fatto moltissimo piacere che Zoe, la sorellina di un compagno di squadra di Riccardo, sia venuta da me per dirmi che segue sempre il mio blog e che fa i miei lavoretti insieme alla nonna. Mi ha fatto piacere soprattutto perché è bello che ci siano ancora ragazzine come lei! Mi ha detto che le piace tanto tanto la mia spilla fuori dal buco e io le ho promesso che ne avrei fatta una per lei, con un po' di rosa, come mi ha chiesto. Poco rosa? Tanto rosa? Non so, io ne ho fatte due, e siccome Zoe è anche una ragazzina sportiva, e fa gare di freestyle, ho fatto due piccoli talismani: Lara fa vincere ogni gara e Luna porta fortuna. 
Sta a te cara Zoe scegliere quella che ti piace di più. Io spero che la tua nuova compagna possa aggiungere un pizzico di fortuna al tuo talento!

domenica 24 aprile 2011

Una gallina... mi fa il filo!





Diciamocelo: di solito i lavoretti che i bambini portano da scuola non sono proprio delle meraviglie, ma quest'anno sono rimasta davvero a bocca aperta! Questa gallinella trovo che sia bellissima, e la realizzazione assolutamente geniale. Per fare il corpo, panciuto e vuoto, i bambini hanno girato il fil di ferro attorno a un pezzo di cartoncino e poi... gli hanno dato fuoco. Incollati becco, occhietti e bargiglio di pannolenci, e fissato altro filo con tre perle di legno come penne e il gioco è fatto. Mi piace tantissimo, e con lei vi auguro una serena, creativa e solare Pasqua!

giovedì 21 aprile 2011

Ricky e Valentina e un francobollo



Un'istituto assicurativo svizzero, in collaborazione con Pro Juventute, ha indetto un concorso per trovare nuovi francobolli con il tema "la famiglia". Basta inviare una foto della proprio famiglia per ricevere gratuitamente 5 francobolli personalizzati con la propria foto e una bella stampa fotografica, i più votati vincono un ulteriore buono acquisto. Ma partecipando si sostiene anche Pro Juventute! Questo concorso vale solo per chi vive in Svizzera, ma se il nostro francobollo vi piace, Ricky e Valentina sarebbero felici di ricevere il vostro voto...! ;-)

lunedì 18 aprile 2011

Una cannottierina diventa borsetta





Facendo ordine ho ritrovato questa cannottierina di Riccardo che anni fa avevo trasformato in una piccola shopping, sempre per la rubrica di Illustrazione Ticinese. Mi piace ancora oggi e la userò. Usando una cannottiera più grande, ovviamente si ottiene una shopping più spaziosa. La trasformazione è così semplice che non serve certo un tutorial... basta chiudere il fondo con un paio di robuste cuciture sul rovescio e poi la si decora a piacere. E quando la si ripone, piegata occupa davvero pochissimo spazio!

sabato 16 aprile 2011

Arlecchini, cioccolatini e pisolini...




 

 


Per il nostro appuntamento Tris-Cottoso, questa volta ci siamo trovate di mattina, per un caffè e delizie per gli occhi e il palato. Io ho portato i cioccolatini al fleur de sel e caramelle alla panna, nascosti in una scatoletta di fiammiferi rivestita di stoffa, come avevo fatto per le marionette in scatola. Sabina ha portato dei deliziosi biscotti arlecchino, e già non vedo l'ora della prossima volta, perché ormai colleziono le sue ricette, sempre bellissime! Fedora invece ha preparato delle piccole bombe caloriche al doppio cioccolato che Riccardo, e non solo lui, ha trovato "mega buone"! I piccoli questa volta se ne sono restati nei passeggini, dove hanno fatto un pisolino sotto un tiepido sole primaverile.

venerdì 15 aprile 2011

Di essenze e nobiltà



Non vi parlerò di nobildonne e cosmetici, anche se forse il paragone non è poi così fuori luogo... Come primo capitolo dei lavori di ristrutturazione del nido, dobbiamo scegliere il pavimento nuovo. Ora noi abbiamo un parquet di ciliegio in tutta la casa, un cotto in cucina e mosaico di ceramica bianca nei bagni. Il parquet però è molto rovinato ma soprattutto, per un difetto di costruzione, le tavole si sollevano. Ci abbiamo riflettuto molto, e siamo giunti alla conclusione che non avrebbe senso fare nulla se prima non mettiamo a posto il pavimento. Sarà un'impresa, perché sostituire il pavimento in una casa abitata è un'epopea, ma tant'è. Dunque, in fatto di parquet abbiamo imparato che i tipi di legno in realtà si chiamano essenze, e che la parte di essenza appunto, è incollata su una base di legno più economica. L'essenza è la parte nobile. Dopo lunghe riflessioni abbiamo scelto l'essenza di noce americano. Poi si trattava di decidere se scegliere la finitura laccata o oliata. La lacca è meno delicata e più facile da pulire, ma l'oliato è più naturale, più caldo, opaco e piacevole al tatto. Vada per l'oliato. La dimensione delle tavole infine è semplice: più sono larghe e lunghe, più ci piacciono, ma più costano. Vorremmo le più grandi in assoluto naturalmente, ma già sappiamo che dovremo scendere a compromessi... Siccome il legno andrà in tutti i locali della casa, bagni e cucina compresi, inseriremo delle zone in linoleum antracite attorno all'isola di cottura e forse alla vasca da bagno e al camino. Il linoleum non è un plasticone come molti pensano, ma è un materiale assolutamente naturale a base di olio di lino, appunto. Nella foto scattata al volo dal parchettista, un campione di noce americano accostato a un pezzo di linoleum antracite. La cucina sarà bianco laccato lucido con piano di lavoro Okite antracite, ma di questo vi parlerò più avanti.

martedì 12 aprile 2011

Graffette e scarticini di stoffa




Sarò forse al limite della compulsione, ma davvero mi piange il cuore quando devo buttare dei pezzi di stoffa, anche piccolissimi... Ecco allora che, sullo spunto dei piccoli post-it segna pagina, che però dopo un po' si scollano, per abbellire delle graffette colorate, e ovviamente per utilizzare piccolissimi ritagli di stoffa, ho pensato di realizzare queste piccole bandierine segnaposto. Sono carine, non si staccano, decorano la mia Moleskine e fanno un po' d'ordine in tutto il parapiglia che si nasconde tra le pagine, aiutandomi a ritrovare ciò che mi interessa. Non male per dei pezzettini di stoffa condannati al cestino della spazzatura...!

venerdì 8 aprile 2011

Una piccola squisitezza




Per augurarvi un dolcissimo fine settimana, vi lascio questa ricetta che mi è balenata nella mente, chissà per quale strano percorso mentale, mentre ero in colonna in auto... Dunque, vi ci vorranno circa 5 minuti per preparare questi cioccolatini, e vi assicuro che ne vale davvero la pena. Mio marito ed io ce li godiamo, ma davvero, con il caffè dopo pranzo, e oggi in giardino, in questa incredibile estate fuori stagione!


Cioccolatini con fleur de sel e scaglie di caramelle alla panna
Per ca. 15 cioccolatini
1 tavoletta di ottimo cioccolato fondente 72% cacao da 100 g
3 caramelle alla panna
fleur de sel

Fate fondere il cioccolato. Lo potete fare a bagnomaria come conviene, ma io lo faccio nel microonde e funziona perfettamente. Colate il cioccolato in uno stampo di silicone per cioccolatini. Tritate al coltello le caramelle fino ad ottenere delle piccole scaglie. Cospargete sui cioccolatini ancora liquidi una spolverata di sale e le scaglie di caramelle. Mettete in frigorifero affinché solidifichino ma teneteceli anche per conservarli. Abbiate però l'accortezza di tirarli fuori un attimo prima di gustarli.


giovedì 7 aprile 2011

I Tris-Cotti





Prima di tutto devo dirvi che quest'idea non è mia ma di Sabina, che ha proposto a Fedora e a me di portare dei biscotti ad ogni nostro incontro del martedì all'asilino. E siccome siamo in tre... i biscotti sono diventati Tris-Cotti. Geniale non vi pare!?! Ecco quindi che per la prima Tris-Cottata, io ho portato i biscotti Raku. Ricky sostiene che non si può vivere senza, perciò io che ci tengo alle mie amiche, mi sono subito affrettata a salvarle... Per la confezione ho usato uno di quei vasetti di vetro che una azienda usa per le sue crème brûlée. Mi sono sempre chiesta se posso riutilizzarli in forno... Con una pellicola per conserve li ho chiusi e ho preparato un'etichettina stampata con un timbro gomma fatto apposta per l'occasione. Voi però guardate che meraviglia la confezione dei tortini al matcha di Sabina! Fedora invece è ammonita, la prossima volta dovrà realizzare qualcosa di più creativo, vi assicuro che ne è capacissima. A lei però va il merito della coperta verde, assolutamente perfetta. Le manine rubacchione invece appartengono a Orazio e Gabriel.



martedì 5 aprile 2011

Primavera, si rifà il nido



Ma possibile che una personcina tanto piccola possa creare tanto scompiglio? Vi avevo già raccontato che il mio locale tuttofare ora è diventato la camera di Valentina, e vi avevo anche detto che le mie cose stanno in parte chiuse in armadi, in parte sono sparse ovunque. Da qui è nata l'idea di allargare un po' il nostro nido per far posto a tutti... Dall'idea iniziale di aggiungere una stanza alla nostra casa siamo arrivati a un progetto molto più complicato. Praticamente butteremo via tutti i rametti secchi e le vecchie piume a imbottiremo il nido di materiale fresco e confortevole, più adatto alla vita di una famiglia che ama stare sempre insieme, pur conservando ognuno i propri spazi. Ecco, mi chiedevo - anzi chiedo a voi - se vi interessa che inserisca nel mio blog una rubrica dedicata a questa avventura, che già lo so, ci darà grandi soddisfazioni ma anche tante tribolazioni...
Tutto inizia con una modina... vado avanti a raccontare?


sabato 2 aprile 2011

Uova e calzini spaiati



Ecco qua il nuovo lavoretto proposto per l'edizione n°3 di Illustrazione Ticinese. L'idea è nata dai calzini spaiati che chissà perché, mi ritrovo sempre nella cesta del bucato. Suppongo che la mia lavatrice si nutra di calzini, cosicché io, per non buttare via i superstiti, ho  pensato di realizzare dei copri uova pasquali. Facili facili, a prova di bimbo!