martedì 6 dicembre 2011

Un pensiero... spirituoso!



Se tra i vari regali per Natale dovete prevedere anche dei presenti per colleghi, vicini di casa, portinai, eccetera, potreste preparare quello che noi abbiamo scoperto in occasione di un pranzo tra amici in un vecchio mulino. È una storia lunga, e non voglio annoiarvi, ma per dessert ci servirono lo strùs (che in dialetto ticinese significa pasticcio). Un bicchiere di gelato alla vaniglia con sopra delle uvette sotto grappa. Una cosa semplice semplice ma davvero gustosa. Ecco allora la mia versione dello strùs, che altro non è che un vasetto di uvette e grappa. La confezione consiste in un pezzo di carta ritagliata da un sacchetto proveniente da un negozio di vestiti, un pezzetto di spago e un'etichetta fatta a più mani, ma questa è un'altra storia...

3 commenti:

francesca ha detto...

... e allora strussiamo!!! ;-)
Bella idea, io per Natale faccio infornate e infornate di biscotti da mettere poi in scatole di latta per poi regalare!

Elena-koaladebista ha detto...

Nelle tue mani anche una cosa semplice si trasforma in un regalo delizioso!

Antonella ha detto...

@francesca
Sissì, i biscotti non possono certo mancare, ma questa è una cosina che si può anche lasciare lì, e gustarsela più avanti, quando ormai di biscotti non ce n'è più... ;-)
@Elena
<3