giovedì 9 giugno 2011

Non è bello ciò che è kitch, e non è kitch ciò che piace!



 Antuche San Bernardo Swiss made!
 Ricky sulla spiaggia del Golfo di Agno, Lago di Lugano, 
alla ricerca di nuovi sassolini... Swiss made!

Mi è stata fatta una proposta indecente! Gabi, che durante i fine settimana lavora nel chiosco su un passo svizzero, dove vende souvenir a turisti provenienti da tutto il mondo - soprattutto indiani, giapponesi e americani - mi ha raccontato una cosa interessante, e mi ha fatto una proposta... Nel suo chiosco vende tutti quei souvenir che piacciono tanto ai turisti e per nulla agli autoctoni. Nel nostro caso quindi cani San Bernardo e marmotte di peluche, orologi a cucu, coltellini svizzeri, mucche e altre amenità del genere. Che kitch!, esclamerete voi. E qui avrei però un appunto. Per definizione infatti kitch è ciò che viene utilizzato per uno scopo diverso da quello per il quale è stato creato. Un paiolo in rame non è affatto un oggetto kitch, ma lo diventa se lo utilizziamo come fioriera. Una ruota del carro e quanto di più utile sia mai stato inventato, ma se viene trasformata in lampadario diventa kitch. Quindi i souvenir potranno essere soggettivamente brutti, mal fatti o inutili, ma non sono kitch. Tutta questa paccottiglia piace tantissimo ai turisti, che credono di portarsi a casa un pezzo di Svizzera, in questo caso. Si tratta di cliché naturalmente, ma fanno tutti parte comunque della nostra tradizione. Certo uno solo di questi oggetti non può rappresentare tutto un Paese e la sua cultura, ma quale singolo oggetto potrebbe farlo? La cosa triste però è che chi fa migliaia di chilometri per visitare il nostro Paese e desidera portarsi a casa un ricordo, non sa che l'oggetto acquistato è stato prodotto in Cina... E qui arriva la proposta indecente di Gabi. Lei mi ha chiesto di realizzare dei souvenir, sissì, avete letto bene, per quella clientela, poca, che apprezza l'artigianato locale. Mio marito è perplesso, io invece trovo che svecchiare e sdrammatizzare questi oggetti, reinterpretando i cliché che secondo me comunque non vanno cambiati, è una sfida mooolto interessante. Creare un oggetto che rappresenti il mio Paese poi mi rende fiera, lo ammetto, per cui ecco ciò che le mie manine, hanno creato per i turisti che ci verranno a trovare. Rigorosamente Swiss made però!!
Ciò che sta preparando Ricky con i sassolini che ha raccolto ve lo farò vedere la prossima volta...

11 commenti:

le Fate del feltro ha detto...

che bella idea. mi sembra giusto..così i turisti acquistano un souvenir svizzero al 100% ! in bocca al lupo

airali ha detto...

sì, è un'ottima idea!!! i turisti non sono tutti uguali... quindi perché i souvenirs dovrebbero esserlo?
ciao
Ilaria

Paty ha detto...

non è una proposta indecente, anzi tutt'altro! Io farei tanti sanbernardini, come quello che hai postato, (sicuramente ti verranno altre idee) che sono sì lo stereotipo che i turisti cercano, ma è rigorosamente swiss made, rigorosamente unico e rigorosamente fatto a meno con amore!!! Idea stupenda.
baci e fusa e ... buon lavoro
Paty

Antonella ha detto...

@le fate del feltro
crepi il lupo, anzi no poverino, diciamo che però almeno si senta svenire... ;-)
@airali
Vero?!? Mi accorgo adesso che il tuo nikname è un anagramma del tuo nome. Bello!
@Paty
Grazie Paty, infatti sto mettendo su un allevamento di piccoli San Bernardo!!! ;-)))

elena fiore ha detto...

Io lo trovo stupendo quel softie del pronto soccorso!
Bello, bello, bello, ma di brutto, brutto, brutto (giusto per imitare "gli svizzeri"interpretati da Aldo, Giov e Giac !!!)

manifattive ha detto...

l'idea è bella...... ed il sanbernardo è forte fortissimo!!!!
Puoi sfruttare questa occasione a tuo vantaggio, e sbizzarrirti un po'...buone creazioni!!!!
Cioa Stè

Antonella ha detto...

@elena fiore
... potrebbero vendere anche Aldo, Giov e Giac su al passo... hihihi
@manifattive
mi hanno già chiesto altri oggetti. Se solo avessi più tempo accidenti, mi piacerebbe davvero!!!

Gruvy ha detto...

Troppo dolce...Antonella vale da solo una gita al passo!!
Ciao Sonya

Martina ha detto...

io se venissi in svizzera mi porterei a casa la cioccolata a dire il vero....comunque comprerei sicuramente una cosa simile a quella che hai creato tu....perlomeno ha un carattere cribbio!!!!

Antonella ha detto...

@Gruvy
Beh... questa estate sicuramente noi passeremo dalla Nufenen per andare a Villars, e Linda con Nic anche! Magari ci fermiamo lì a bere un caffé e a fare un salutino ai miei Sanbernardini ;-)
@Martina
Sei la solita golosona!!! ;-))

pandora ha detto...

lo trovo geniale!!! concordo su tutta la linea e i sanbernardini sono veramente deliziosi...ma dalle tue manine escono sempre cosine originali :)
qui a firenze il discorso è lo stesso e a vedere tutto quello che comprano i turisti mi viene una gran tristezza...