venerdì 15 aprile 2011

Di essenze e nobiltà



Non vi parlerò di nobildonne e cosmetici, anche se forse il paragone non è poi così fuori luogo... Come primo capitolo dei lavori di ristrutturazione del nido, dobbiamo scegliere il pavimento nuovo. Ora noi abbiamo un parquet di ciliegio in tutta la casa, un cotto in cucina e mosaico di ceramica bianca nei bagni. Il parquet però è molto rovinato ma soprattutto, per un difetto di costruzione, le tavole si sollevano. Ci abbiamo riflettuto molto, e siamo giunti alla conclusione che non avrebbe senso fare nulla se prima non mettiamo a posto il pavimento. Sarà un'impresa, perché sostituire il pavimento in una casa abitata è un'epopea, ma tant'è. Dunque, in fatto di parquet abbiamo imparato che i tipi di legno in realtà si chiamano essenze, e che la parte di essenza appunto, è incollata su una base di legno più economica. L'essenza è la parte nobile. Dopo lunghe riflessioni abbiamo scelto l'essenza di noce americano. Poi si trattava di decidere se scegliere la finitura laccata o oliata. La lacca è meno delicata e più facile da pulire, ma l'oliato è più naturale, più caldo, opaco e piacevole al tatto. Vada per l'oliato. La dimensione delle tavole infine è semplice: più sono larghe e lunghe, più ci piacciono, ma più costano. Vorremmo le più grandi in assoluto naturalmente, ma già sappiamo che dovremo scendere a compromessi... Siccome il legno andrà in tutti i locali della casa, bagni e cucina compresi, inseriremo delle zone in linoleum antracite attorno all'isola di cottura e forse alla vasca da bagno e al camino. Il linoleum non è un plasticone come molti pensano, ma è un materiale assolutamente naturale a base di olio di lino, appunto. Nella foto scattata al volo dal parchettista, un campione di noce americano accostato a un pezzo di linoleum antracite. La cucina sarà bianco laccato lucido con piano di lavoro Okite antracite, ma di questo vi parlerò più avanti.

5 commenti:

Carlotta ha detto...

Immagino la fatica, ma che figata rivoluzionare casa!

Antonella ha detto...

@Carlotta
Che brava, sei riuscita a leggerti tutta 'sta spatafiata... :-O

elena fiore ha detto...

Mi hai fatto ricordare, che anche le assi del pavimento della mia cucina si stanno sollevando e che, anch'io come te, ho pensato "mizzega, ma con la casa abitata, cambiare tutta 'sta roba è un caos!!!"
Io però tiro più che posso. POi vorrei buttarmi sulla resina, ma anche lì è un delirio...per cui, prego, vai avanti tu :-)
Beso (e ancora grazie!)
Ciao, e°*°

Carlotta ha detto...

Ma scherzi!? non so che darei per venire con te a scegliere tutto ihih

Antonella ha detto...

@elena fiore
Uhhhh, della resina ho sentito miracoli e peste e corna... Nel senso che, almeno da noi, è veramente difficile trovare qualcuno che la sappia davvero posare a regola d'arte. E chi lo fa, in genere non si scomoda per piccole superfici. Insomma, ecco perché abbiamo scelto il linoleum da abbinare al legno, che poi appunto è un prodotto naturale, a differenza della resina. Io poi speculo che ne avanzino dei ritagli per farci dei timbri :-O
@Carlotta
Vorrà dire che quando sarò sull'orlo della disperazione verrò a piangere nel tuo blog...! ;-))