venerdì 25 giugno 2010

Uovo schiuso!



Oggi, venerdì 25 giugno 2010
alle ore 13.57
è nato
Giordano gufo talismano
è lungo 16 cm e pesa 52 grammi

Per ora ha molto freddo e si nasconde sotto la copertina. Questa è l'unica foto che sono riuscita a fargli...


giovedì 24 giugno 2010

Una gestazione tira l'altra...



Come sapete, una creaturina che sto realizzando da ben 9 mesi è quasi pronta, e Simona mi ha chiesto di scovare per lei un gufetto che le porti fortuna. Ora, devo dire che il tempo stringe davvero e, come vi ho già raccontato, non possiedo più una stanza in cui lavorare, però le mie creaturine mi mancano molto e mi spiaceva deludere Simona così, imprevisti con pannolino permettendo, mi sono messa a cercare le uova di gufo nel mio giardino. Ne ho trovato uno, l'ho guardato in controluce, ma il suo piumaggio non assomigliava abbastanza ai colori del blog di Simona. Ho cercato ancora e ora credo di aver trovato un uovo della specie giusta. Non si è ancora schiuso, ma appena possibile (ma solo dopo che sarà arrivato dalla sua nuova padroncina), ve lo presenterò. Il primo ovetto trovato invece lo conservo e poi chissà, un giorno magari mi rimetterò a covarlo...

lunedì 21 giugno 2010

Un post a quattro mani!



Sul blog di Mammagiramondo ho trovato un post interessantissimo, che descrive un gioco africano che anche noi abbiamo scoperto anni fa a Zanzibar. Lei lo chiama Mancala, noi lo abbiamo conosciuto come Bao, ma il gioco è quasi identico e il termine cambia a seconda della zona in cui viene giocato e dalla complessità delle regole. Il Bao è il più complesso e tipico dell'isola di Zanzibar. Io ho trovato una "plancia" da gioco originale sul posto, della quale mi sono innamorata perdutamente perché è vecchia, usata e rovinata. L'ho voluta portare a casa a tutti i costi e non vi dico mio marito... Ve la mostro qui, ma vi rimando da Mammagiramondo che vi insegnerà come costruirne una versione casalinga e riciclosa!

venerdì 18 giugno 2010

Una tasca in più e non ci pensi più!



Se avete delle bretelle ormai piccine e che comunque "non le metto neanche morto" e un paio di jeans o pantaloni multitasche diventati piccoli, vi serve solo un pezzo di stoffa per foderare l'interno e in un attimo avrete realizzato un borsello da maschietto (ma cambiando i colori è perfetto anche per una bimba), per affrontare le più disparate avventure! E questa volta vi allego pure la scheda tutorial...

mercoledì 16 giugno 2010

Auguri Lizzy...



... per il tuo magnifico blog, sempre così allegro e colorato. La mia gioia e la mia invidia! Vi rimando al suo candy di compleblog, anche se una bambolina la vorrei vincere io!!! ;-))

lunedì 14 giugno 2010

Qualcosa di etnico per la festa della scuola




Succede che per chiudere l'anno scolastico in bellezza, nel nostro comune è stata organizzata una cena per tutti bambini della scuola dell'infanzia e della scuola elementare a tema "I cinque Continenti".  Ogni mamma ha portato una pietanza tipica di un continente a scelta. Ora, è vero che "cinque Continenti" significa "tutto il mondo" e quindi qualsiasi cosa, ma le proposte che ho sentito ventilare, "pane e salame", "verdure crude col pinzimonio" e via dicendo, mi sembrano francamente una po' poco... creative, considerato che l'intento è far conoscere ai bambini piatti di altre culture. Così mi sono messa a sfogliare i miei ricettari etnici e mi sono accorta presto che non è facile trovare qualcosa di porzionabile, che sia buono freddo, che non esiga refrigerazione, che non sia piccante e che possa incontrare i gusti comunque difficili dei più piccoli. Cerca e ricerca, ho deciso di proporre naan con raita, ossia il tipico pane indiano allo yogurt con una salsa fresca ai cetrioli. Ecco il risultato "mangia e getta" e le ricette... बोन अप्पेतित! (in hindi dovrebbe significare buon appetito!).


Naan o pane tandoori
Per 6 porzioni di contorno


600 g di farina

1 cucchiaino di sale10 gr di lievito
1/2 cucchiaino di lievito
50 g di burro per arrostire
2,5 dl di latte 
120 g + 60 gr di yogurt al naturale

1 uovo sbattuto


Sciogliere il lievito e con lo zucchero. Sciogliere in un pentolino il burro quindi unire il latte e 120 g di yogurt, quindi aggiungere il tutto alla farina alla quale avrete mescolato il sale, quindi aggiungere l'uovo e il lievito e impastare fino ad ottenere un impasto soffice. Coprire con un panno umido e lasciar lievitare un paio d'ore o fino a quando avrà raddoppiato il volume. Lavorare ancora l'impasto e ricavarne 12 palline da lasciar riposare ancora una decina di minuti. Schiacciare ogni pallina lasciando l'impasto più alto ai bordi e tirare un estremità per ottenere la caratteristica forma a goccia. Cospargere ogni naan con yogurt e infornare a 250 °C per una decina di minuti.





Raita di cetrioli
Per 6 porzioni come aperitivo


1/2 cetriolo (ca. 100 g)

5 foglie di curry tritate1 pizzico di cardamomo in polvere
90 gr di yogurt naturale
poco sale

Sbucciare il cetriolo, dimezzarlo per il lungo, privarlo dei semi quindi tagliarlo a fettine sottili. Unire tutti gli ingredienti allo yogurt e mescolare bene.

venerdì 11 giugno 2010

Il grano e i suoi benefici





Il grano è uno dei cereali poveri più antichi, che per molto tempo è stato ingiustamente snobbato. I sui valori nutrizionali sono infatti davvero notevoli, ma va detto che il grano duro ha dei tempi di cottura davvero lunghi, che sicuramente hanno contribuito alla sua quasi scomparsa dalle nostre tavole. Esiste però una versione lavorata con un particolare procedimento che lo rende tenero, è quindi pronto in 10 minuti. Si chiama ebly e lo dovreste trovare in commercio nei principali supermercati (da noi alla Migros). Si presta alla cottura in abbondante acqua salata (come per la pasta), o allo stesso modo del risotto. Vista la stagione, vi propongo una ricetta fredda ed estiva.


Insalata di grano, pomodorini glassati e parmigiano
Per 5 piccole porzioni di contorno

200 g di grano tenero (ebly)
25 pomodorini cherry ca.
un pezzo di parmigiano reggiano
sale e pepe
olio evo
aceto balsamico
zucchero
(1 fiore di erba cipollina per decorare)

Cuocere l'ebly in abbondante acqua salata per 10 min., nel frattempo tagliare i pomodorini a metà o in quarti se sono grandi, quindi soffriggerli in una padella antiaderente con un po' d'olio. Spolverarli con un po' di zucchero, sale e aceto balsamico, fino a quando quest'ultimo si sarà ridotto e i pomodorini sembreranno caramellati. Scolare l'ebly e raffreddarlo in acqua fredda, condirlo con i pomodorini, olio evo, scaglie di parmigiano e correggere di sale e pepe.




mercoledì 9 giugno 2010

I miei biglietti da visita



In realtà li ho ricevuti da un po', ma li avevo messi in fondo ad uno dei due armadi che ora contengono la mia craft room... e devo ammettere che non osavo "scavarli fuori". Cicoria mi ha giustamente ripresa per cui eccoli qui, riemersi, e ora ne sono contenta, da quel marasma di filati e tessuti che una volta sembrava anche ordinato! :((

lunedì 7 giugno 2010

Lo stuzzichino per aperitivi esotici...




Come vi ho già raccontato, lavoro per una rivista mensile distribuita il tutta la Svizzera Italiana, e curo le rubriche di moda, bellezza, life style e lavoretti per bambini. Ecco allora che vi presento il lavoretto che ho preparato per l'ultima edizione. Magari è uno spunto per decorare un aperitivo esotico. E questa volta vi allego anche il tutorial originale!

venerdì 4 giugno 2010

Per il pesto è buono ogni pretesto!




Siccome Riccardo adora il pesto, fosse per lui non si mangerebbe altro... Ieri gli ho proposto gli gnocchi alla romana, e lui ha detto che "sì, però nell'impasto mettici il pesto come fai con gli gnocchi". E va bene, ho detto io, e devo dire che il risultato è davvero buono. Per cui, se volete provare con gli gnocchi alla ricotta li trovate qui, se volete fare dei normalissimi gnocchi alla romana tralasciate il pesto, ma se vi va di provare, seguite il consiglio di Ricky e la ricetta in toto.

Gnocchi alla romana al profumo di pesto
Per 6 porzioni


1 litro di latte

250 g di semolino
50 g di burro
100 g di Parmigiano grattugiato
2 tuorli
sale 
pesto a piacere


In un a pentola antiaderente portare il latte ad ebollizione aggiungendo due pizzichi abbondanti di sale , quindi abbassare il fuoco, aggiungere il semolino mescolando con una frusta e continuare la cottura per qualche minuto, ossia fino a quando il semolino avrà assorbito il latte. Togliere dal fuoco e aggiungere burro, metà del parmigiano, i tuorli e il pesto. Impastare con un mestolo quindi mettere l'impasto ottenuto tra due fogli di carta da forno e stendere allo spessore di 1cm. Tagliare gli gnocchi con un coppapasta o con un bicchiere (ma se avete dei bambini, perché non usare delle formine divertenti?! Ci ho pensato solo ora accidenti) disporre in una teglia imburrata, coprire con il restante parmigiano e con fiocchetti di burro e gratinare in forno.

mercoledì 2 giugno 2010

Tutto pronto... o quasi!



Ecco ecco, finalmente siamo pronti, almeno logisticamente, all'arrivo della nuova piccolina di casa. Questo è il suo angolino provvisorio, che ha rimpiazzato la mia craft room... La culla è un vecchio cimelio di famiglia, al quale io ho solo sostituito tendina e fodera interna optando per il bianco, ma questo già per Riccardo. In origine infatti la fodera interna non c'era. La topolina è un regalo del papà (a Ricky il primo orsetto l'avevo regalato io). Le mongolfiere volano sopra il fasciatoio e riprendono gli adesivi che decorano le pareti. Ho cucito coniglietta e ranocchio su un cordoncino di seta, e in fondo ci ho messo un piccolo pom pom rosso, che riprende la fantasia del tappeto, di alcune bandierine della mongolfiera e del cuoricino che tiene in mano il ranocchietto. Niente rosa, come da desiderio dei due uomini di casa, ma mi sembra che il risultato sia ugualmente femminile, no?