venerdì 30 aprile 2010

Una torta squisita!



Ho trovato questa ricetta sul blog di Virginia e non ho saputo resistere. Lei ha postato la ricetta quasi scusandosi perché non è una novità... Io la torta caprese non la conoscevo e sono felice di averla scoperta. La sua preparazione è così semplice da non crederci, e il risultato è eccellente. Io ho però fatto una torta grande la metà di quella proposta da Virginia perché insomma, è davvero una bomba calorica, e io ora è meglio che non esageri, però è finita subito!! Qui vi riporto le mie quantità, per la versione "grandi appetiti/tanti ospiti", andate da Virginia.

Torta caprese
per una tortiera mini


100 g di cioccolato fondente
100 g di zucchero
100 g di burro
100 g di mandorle macinate
2 uova grandi o 3 piccole

Fondere il cioccolato con il burro, unire lo zucchero, le mandorle e le uova. Mescolare bene, versare nella tortiera e infornare in forno caldo a 200°C per 10 min., quindi abbassare la temperatura a 170°C e continuare la cottura per 30 min. 
Tutto qui! 
Un piccolo trucco, che probabilmente conoscete già, ma che io vi dico lo stesso... Io rivesto la tortiera con carta da forno. Prima il fondo, con un cerchio poco più grande della tortiera, poi i bordi, con una striscia di carta più alta del bordo, così se anche l'impasto lievita molto, non esce dalla forma. 


mercoledì 28 aprile 2010

Un pizzico di vanità!



Probabilmente o ti piacciono, o proprio no. Io le ho viste sabato mattina e me ne sono innamorata. Del loro colore primaverile, del taglio un po' Anni 50, del fatto che almeno sono una cosa diversa. Sono le nuove scarpe Lady di Kartell. Certo, sono in gomma (riciclabile al 100%) e fa un po' impressione, ma poi ho pensato che se riusciamo a chiudere i piedi in stivali alti, perché non dovrebbero andare bene delle scarpine così aperte. Il tacco di 10 cm però, ora come ora, mi fa sembrare piuttosto un fenicottero, per cui per indossarle dovrò aspettare ancora due mesi...

lunedì 26 aprile 2010

Il borsellino portafigu e un nuovo tutorial





Avevo promesso a Ricky un borsellino più maschile, senza nastrini e adatto a contenere le figu dei Mondiali di calcio. Siccome la febbre impazza, ecco che un cartone del latte ticinese mi è venuto in aiuto. Così ora in uno scomparto trovano posto le doppie, e nell'altro quelle scambiate. Ho solo sostituito i nastrini con un pezzetto di velcro. Poi ho fatto un porta Post-it d borsetta (e qui trovate il tutorial) ispirandomi al cartellino da valigia fatto da Mammagiramondo. Ecco, per ora è tutto, vi auguro una serena e soleggiata settimana!

venerdì 23 aprile 2010

Non è bellissimo?!



Eccolooooo, è arrivato il mega fantasticoso biglietto da visita che ha fatto per me Cicoria! Che poi "biglietto da visita" è proprio una definizione riduttiva, perché questa è una bellissima opera creativa, che poi io riduco in bigliettino. Ma certo non mi farà passare inosservata! Sono io, o la versione bella di me, con in braccio un mio gufetto antuchoso. Ho ordinato i biglietti, ma temo che dovrò pazientare un po'... Ce la farò?

martedì 20 aprile 2010

Il mio primo tutorial



Per la rivista per la quale lavoro, da anni curo una rubrica di lavoretti manuali riciclosi per bimbi, e questo sarà uno dei prossimi lavoretti che proporrò. Per la rivista però faccio dei tutorial disegnati, non fotografici. Questo è un promemoria che mi sono fatta per poi trasformarlo in disegni e a voi lo propongo così com'è. Mi piace l'idea di realizzare qualcosa a costo praticamente zero e anzi, con un bilancio positivo, visto che si riduce lo scarto...

venerdì 16 aprile 2010

Made in Switzerland: il rotolo delle partite



Per spiegarvi perché questa torta, che in realtà viene chiamata Swiss Roll, io invece la chiamo "rotolo delle partite", vi devo raccontare che siccome Riccardo gioca a hockey nel settore giovanile dell'Hockey Club Lugano, ogni tot, alle mamme tocca fare una torta che viene venduta durante le pause delle partite giocate in casa dalla prima squadra. Questo per raccogliere fondi per il settore giovanile. Ora, questo fatto si ripete diverse volte durante l'anno, in genere infrasettimanalmente e io, se non voglio presentare una torta già secca, devo produrla per forza nei 20 minuti in cui sono a casa sul mezzogiorno, e durante i quali devo anche preparare il pranzo. Mi è venuta in aiuto Celia, un'altra mamma come me, che mi ha passato la ricetta della torta più veloce al mondo! Basta fare una teglia di pan di Spagna, e per questa operazione ci vuole un attimo, spalmare la marmellata e arrotolare! Riccardo poi ne è ghiottissimo e si arrabbia sempre molto perché non la può mai mangiare!!


Swiss Roll



4 uova
100 g di zucchero
4 cucchiai di farina
1 vasetto di marmellata di lamponi

Montare bene i tuorli con lo zucchero e a neve ferma gli albumi. Mescolare con una spatola, delicatamente, dal basso verso l'alto, i tuorli con gli albumi quindi aggiungere la farina un cucchiaio per volta. Distribuire l'impasto su tutta la teglia ricoperta di carta da forno. Infornare a 180°C per ca. 16 min. o fino a quando il biscotto sarà leggermente dorato. Intanto stendere un canovaccio da cucina e cospargerlo di zucchero. Appena tolto dal forno il biscotto appoggiarlo "faccia" in giù sullo zucchero e togliere la carta da forno. Spalmare tutta la superficie con la marmellata fermandosi a un cm di bordo. Arrotolare il biscotto sul lato più corto aiutandosi con il canovaccio. Lasciar raffreddare.

giovedì 15 aprile 2010

Benvenuto al cucciolo di Cristina!



Conoscete tutti Cristina dell'Ork'Idea Atelier e sapete bene che in questi giorni è stata assente per... maternità. Io desideravo creare un pupazzo-sonaglino per il suo cucciolo, per dargli il benvenuto. Cristina voleva un angioletto custode, io volevo che fosse morbido, che fosse fatto però di diversi materiali, in modo che potesse offrire delle sensazioni sensoriali, e volevo che avesse un punto stretto, in modo che anche delle manine piccole piccole lo potessero afferrare. E poi volevo che sorridesse, che avesse un cuore e che si potesse anche appendere. Insomma ho voluto un sacco di cose e forse ho perso un po' di vista l'obiettivo ultimo. Questo è l'Antangelo che ne è risultato, tenuto in volo dalla manina non più piccolissima di Riccardo, in una sorta di passaggio del testimone. Ho aspettato che Cristina lo ricevesse prima di mostrarvelo, e quindi faccio solo ora i miei auguri alla mia neo-mamma preferita e do il più splendido benvenuto al suo piccolo Emanuele.




lunedì 12 aprile 2010

Come ti trasformo una scatola di taccole!





Quando l'ho visto partire armato di scatola di taccole, vaschetta per le mele e scatoletta dello smalto recuperati dalla carta straccia, ancora non sapevo che cosa ne avrebbe prodotto. Ma, ta-daaaaaa, ecco il fantastico Poké box. voi come fate a vivere senza?! ;-))

giovedì 8 aprile 2010

La vita di un bambino può essere moooolto avventurosa!

Ieri Ricky è tornato a casa da un pomeriggio di giochi dal suo amico con addosso dei pantloni non suoi, con in mano i suoi jeans distrutti e con un faccino tristissimo. "I miei jeans preferiti...!!". Cosa fare? Ricomprarne un paio nuovi? Impossibile, li abbiamo trovati tempo fa a Zurigo. Buttarli come la logica direbbe e come farebbe le maggior parte delle mamme perfette? Non se ne parla, sono i suoi preferiti...! Be', ecco cosa mi sono inventata rimediare all'irrimediabile...
Certo che la situazione è disastrosa. Niente toppe classiche però, gli strappi sono troppo "fizzi" e si devone vedere!



Abbiamo scelto insieme una stoffa di suo gradimento e ho tagliato delle pezze gandi a sufficienza per coprire i diversi strappi. Siccome però la stoffa rossa è molto sottile, l'ho cucita su un'altra stoffa più resistente.


Ho girato a rovescio i jeans, e con molta pazienza ho fissato le toppe. La gamba stretta però passava a malapena nella macchina. Che impresa! Dopo 2 ore di lavoro, ecco il risultato. Ricky ne è entusiasta!



giovedì 1 aprile 2010

Una torta rosa per salutare la primavera



Questa ricetta l'ho vista ieri sulla mia rivista di cucina preferita e l'ho dovuta subito provare. Beh, è davvero buonissima. Un buon modo per viziarsi durante le vacanze pasquali, in tinta con la bella stagione!


Torta rosa al rabarbaro

500 g di rabarbaro
2 mele
200 g di burro morbido
200 g di zucchero
2 uova
300 g di farina bianca
200 g di mandorle spellate e macinate
2 cucchiaini di lievito in polvere

Per il crumble:
50 g di farina bianca, 50 g di zucchero, 50 gr di burro freddo

Pelate il rabarbaro e tagliatelo a fettine sottili. Grattugiate le mele con la grattugia per rösti e mescolatele al rabarbaro. Scaldate il forno a 180°C. Lavorate burro e zucchero con uno sbattitore elettrico, quindi unite un uovo per volta, la farina, le mandorle e il lievito. Mettete l'impasto, che sarà morbido ma compatto, in una forma rivestita di carta da forno rialzandone un po' lungo il bordo. Distribuiteci sopra la frutta. Preparate il crumble sfregando insieme gli ingredienti con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto bricioloso. Distribute il crumble sulla frutta e infornate per 40-50 min.