giovedì 2 dicembre 2010

Made in Switzerland: gli Spitzbüebli



In Svizzera non c'è Natale senza biscotti! Ci sono gli immancabili, quelli tradizionali, e quelli di famiglia. Tra gli immancabili tradizionali un posto d'onore va sicuramente agli Spitzbüebli, letteralmente discoletti, che però in italiano raramente vengono chiamati così. In genere mantengono il loro nome tedesco. Ho provato negli anni tante ricette. Con e senza uova, con più o meno burro e zucchero. Questa che vi propongo mi sembra la migliore in assoluto. Siccome la preparazione è relativamente laboriosa, quando Valentina ha deciso che non intendeva pazientare oltre, ho dovuto ripiegare su un'alternativa più rapida, che mi consentisse di infornare alla velocità della luce. Quindi quello in primo piano è uno Spitzbüebli a regola d'arte, gli altri sono dei vulcanetti di emergenza, niente affatto male comunque!

Spitzbüebli o discoletti
Per ca. 24 biscotti



120 g di burro morbido, buono!
69 g di zucchero a velo
1 bustina di zucchero vanigliato (NON vanillinato)
2 prese di sale
180 g di farina setacciata
100 g di gelatina di ribes rossi
farina per stendere e zucchero a velo per decorare

Con la frusta elettrica sbattere il burro con i due zuccheri e il sale fino ad ottenere una massa chiara e morbida. Unire la farina e impastare velocemente. Avvolgere la pasta nella pellicola e mettere in frigorifero per ca. 1 ora. Stendere la pasta a 2mm e intagliare 12 basi e 12 coperchietti forati. Mettere ancora in fresco per ca. 1/2 ora quindi infornare in forno ben caldo a 200 °C  per 6 min. Scaldare la gelatina, spennellare le basi, coprire con i biscotti forati e spolverare con zucchero al velo.

13 commenti:

Federica ha detto...

Assomigliano agli occhi di bue in formato mignon. Interessante la ricetta dei biscotti senza uova, può tornare spesso utile. E se i biscotti sono anche golosi come questi, meglio ^__^ Un bacio

Antonella ha detto...

@Federica
Gli occhi di bue sono dei biscotti? Sissì sono golosi, anzi lo erano, visto che non mi hanno lasciato neppure le briciole...!

Martina ha detto...

li faccio sempre ogni anno anche io...qui li chiamano spitzbuben

polepole ha detto...

Mammamiaaa!
Solo a vederli ho già l'acquolina...!
Dai, magari li provo... e poi ti faccio sapere, eh?
Grazie del suggerimento, un saluto, polepole

Antonella ha detto...

@Martina
Ma dai? E la tua ricetta prevede le uova? Sono buoni buoni vero? Ecco, potresti farteli per consolarti un pochino...
@polepole
Mi farebbe molto piacere! E se poi non trovi la gelatina di ribes rossi puoi usare anche un'altra marmellata, meglio se di lamponi...

Vivì ha detto...

Il tuo blog è un attentato alla mia gola, mi aumenta la salivazione ad ogni ricetta che leggo, :)
e poi l'ultimo tuo commento al mio blog è un attentato alla mia voglia di neve... quasi quasi mi trasferisco in svizzera! ;)
che ne dici me la consigli???
un abbraccio baciotti

Martina ha detto...

si ho una ricetta che prevede le uova e è assolutamente una bomba....vi viene tramandata da tempo

Antonella ha detto...

@Vivì
Ma tu vivi già nel Bel Paese no? Noi ve lo invidiamo tanto in estate, però in inverno i paesaggi natalizi li abbiamo noi... Io proporrei una sorta di migrazione a rovescio: estate sulla costa amalfitana, inverno nei villaggi alpini innevati! ;-)
@Martina
Ecco, anch'io ne ho provate diverse con le uova... Ma se poi la ricetta è di famiglia è assolutamente insuperabile. Come la crostata di mia nonna. Non ne proverei mai nessun'altra!!

layle ha detto...

Buongiorno Antonella,
anch'io sono Made in Switzerland, ma trapiantata da piccola nel ricco-nord-est. Mi piace "sbirciare" i tuoi post ... mi si riempie il naso di ricordi ...
Questa volta però mi son fatta coraggio e ti scrivo per farti una domanda: il 6 dicembre per San Nicola hai anche tu hai la tradizione di fare gli omini di pane (Grittbänz)?
Grazie e Felice Giornata

Antonella ha detto...

@layle
Ma benvenuta, mi fa molto piacere conoscere una "conterranea"! Dunque dunque, mi cogli in castagna, perché io con le paste lievitate non ci vado per niente daccordo. Mio marito sa fare la treccia al burro, quella vera bernese, ma io... Quindi niente Grittibänz, ma se proponessi una collaborazione a 4 mani... mio marito potrebbe farmi la base della treccia e io potrei trasformarla in ometti... Mi hai dato una grande idea!!!

elena fiore ha detto...

Mi fan venire l'acquolina solo a guardarli!
Mmmmmm, buoni assai !
Ciao, elena°*°

matilda ha detto...

cara, avevo letto laborioso e mi ero spaventata, ma la ricetta mi pare veloce veloce, corro a fare qualche vulcanetto, ho anche la macchinetta sparabiscotti da qualche parte... è ora che mi metta in caccia, mi ricordo che venivano belle ciambelline bucate

Antonella ha detto...

@matilda
no no, laboriso il fatto che si devono rimpastare i ritagli, e quindi la procedura si allunga, rispetto ai vulcanetti, e questo è un problema solo se hai una cucciola strillante nella sdraietta ai tuoi piedi... ;-/
La spara biscotti? Che diavoleria è mai questa??? famm sapere come sono ti sono venuti i vulcanetti...