giovedì 7 ottobre 2010

La bambola violata



Allo Zürich Film Festival è stato persentato il film "Sennentuntschi" che racconta la storia di una bambola di paglia che prende vita, viene violata, ma poi si vendica con i suoi aguzzini. Un film duro che ha fatto molto parlare in Svizzera. Ora il suo regista, Michael Steiner, insieme al maggiore quotidiano svizzero, il Blick, ha organizzato un concorso per trovare la più bella bambola ispirata al film: Miss Tuntschi. Il concorso è aperto da tempo, ma io me ne sono accorta questa mattina sfogliando il giornale al bar, mentre aspettavo di portare Valentina alla visita di controllo. Il termine di partecipazione è stato fissato per il 10 ottobre! "Non ho tempo accidenti!". Ma poi un tarlo nella testa e nelle mani mi ha dato il tormento finché non ho finito la mia Tuntschi. Eccola qui. Una bambola violata, ferita nell'anima e nel corpo. La paglia esce dalle sue ferite, ma lei è forte e riuscirà a vendicarsi! Adesso la impacchetto e la spedisco. Vincerà? Non lo so, ma a me piace e mi sembra di essere riuscita abbastanza bene a interpretare ciò che deve rappresentare. Però c'è un ma. Presa dalla fretta di realizzarla non mi sono presa il tempo di vedere il trailer e ora che l'ho fatto, mi sono resa conto che la protagonista è castana! Non posso più rifarla, mannaggia a me! Cosa ne dite? Siate sincere per favore!

15 commenti:

pandora ha detto...

mi piace molto!

Anonimo ha detto...

Carissima Antuchina!
la tua bambolina è molto personale e riesce ad rappresentare il tormento ma anche la voglia di rinascere...non fare caso il colore dei capelli loro non chiedono una copia della bambola, vero?
chissà se arriverà anche in Italia questo film?
baci per te, per la piccola antuchina che ormai sarà ben cicciotela,vero? un abbracio per il fratellino!
Lara

Francesca-Kinà ha detto...

Non ho visto il film e non sapevo che questa storia avesse fatto così tanto parlare in Svizzera, ma la tua bambola è bella, anzi molto bella. Rappresenta il tormento, la disgregazione dell'anima e al tempo stesso la tenacia di un essere che grida al mondo che vuole esser rispettato per ciò che è. Sono rimasta molto colpita, perchè spesso si pensa a bambole e pupazzi come qualcosa di esclusivamente ludico, tu oggi hai dimostrato che non è così, è molto importante.
Un abbraccio e tanta ammirazione, Kinà

mad ha detto...

Credo anch'io che non importi la verosomiglianza fisica,ma l'interpretazione personale e la tua lo è come al solito molto .

Credo sia il genere di film che piacerebbe a me ed ai miei soci di cinema,c'è un sito ?

Un abbraccio a te ed ai tuoi piccoli Antuches in carne ed ossa:).

AbcHobby.it ha detto...

a me piace un sacco... hai rappresentato benissimo quella che deve essere l'essenza del film (che non ho visto)

bacioni
eli

Patrizia ha detto...

Ciao. Forse la tua bambola vincerà, o forse no, ma trovo che potresti pensare di creare una linea con questo tema stile "Anime Manga". Ho due figli un tempo appassionati a questo che ci perdevano un sacco di tempo... e soldi :)
Mi piace molto la tua bambola.
A presto
Patrizia

Antonella ha detto...

@pandora
grazie cara!
@Lara
Hai ragione, perché poi approfondendo un po' di più il tema ho scoperto che la storia originale veniva presentata a teatro già nel 1972 e la bambola allora era bionda. Quindi hanno sgabliato loro!!! ;-) Non so se arriverà in Italia e per ora non credo sia già stato tradotto. A giorni uscirà nelle sale in Svizzera e c'è gran fermento poiché, e dal trailer si può farsene un'idea, storia e immagini sono dure e crude!
Passo l'abbraccio all'antuchina che ormai è un'antuchotta e all'ometto!
@Francesca
Grazie cara, sei molto gentile! È vero, le bambole possono essere anche molto inquietanti. Mi vengono in mente diversi film dove proprio una bambola scatena l'immaginario malato, da Profondo rosso al Collezionista fino a un episodio del Commissario Rex che mi è capitato di vedere recentemente...
@mad
Ciao mad, il sito è questo http://www.sennentuntschi.com. Puoi vedere il trailer ma non so se è prevista una traduzione italiana. L'ambientazione è caratteristica della Svizzera più rurale, dove gli alpigiano passano mesi soli sugli alpeggi, lontani da tutto e da tutti. La solitudine ha ridotto i protagonista a delle bestie, l'ignoranza e la superstizione ha reso ciechi e bigotti gli abitanti del piccolo villaggio. Una versione di Haidi disincantata e brutale.
@AbcHobby.it
Grazie eli e a proposito, il tuo cicobigliettino è favoloso!

Antonella ha detto...

@Patrizia
Ma tu pensa, non sapevo che esistesse questo genere di bambole. Mo m'informo... Grazie mille!

Carlotta ha detto...

Antonella, ti dirò che ho sempre amato piu le bambole che i peluches. Potrei anche confessarti che ancora oggi le guardo nei negozi di giocattoli e se potessi me le comprerei. quindi dall'alto della mia esperienza (ahaha) ti dico che questa bambola è bellissima e devi assolutamente farne ancora!!!

matilda ha detto...

ciao, bella la tua bambola, mi piace molto. interessante il concorso. se fosse stato qualche giorno fa forse avrei partecipato, ma oggi, non ce la faccio, penso ad altre bambole.
comunque ti scrivo perchè ho letto l'interesse per le anime doll. ti passo un sito http://dollmaker.nunodoll.com/anime/
in questa sezione sono tutte anime, ma ci sono altre meraviglie.
buon divertimento e in bocca al lupo per il concorso.

Antonella ha detto...

@Carlotta
Allora, siccome io invece ero un'orsetto-dipendente, mi fido della tua opinione competente ;-)
@matilda
Ma ciao e benvenuta! Grazie mille per il link, corro subito a farmi una cultura!!

matilda ha detto...

ciao grazie della tua visita. ho appena postato la mia ipazia, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi...

Mamma C ha detto...

Che bello dev'essere questo festival, quando ero a Zurigo io, ancora non c'era.. E questo film ha l'aria di essere molto interessante.. Chissà se da noi uscirà, o se come al solito ci sarà solo posto per i cinepanettoni. A parte queste considerazioni, la bambola è stupenda, esprime tutto il sentimento che ci si immagina possa avere.. Che brava che sei :)

cicoria ha detto...

La bambola mi piace molto anche perchè è come un disegno di bimbo tridimensionale...non so se va bene per il consorso perchè non ho visto il film...resta il fatto che la bambola è molto bella!
Buuon fine settimana :)

Antonella ha detto...

@matilda
Arrivo...
@mamma c
Hai vissuto a Zurigo? Anch'io! Grazie, sei troppo gentile!
@cicoria
La bambola del film la costruisce un ragazzo giovane, imbottendo la sua maglietta con la paglia della stalla. La mia, come dice giustamente mio marito, è troppo perfettina, troppo "pulita". Ma ahimè, questo accade quando si fanno le cose di corsa. Avrei dovuto usare iuta al posto del cotone bianco, ad esempio...