giovedì 19 agosto 2010

Made in Switzerland: il Birchermüesli







Un post sul Cucchiaino di Alice mi ha fatto scoprire che il porridge inglese ricorda molto uno dei nostri orgogli culinari, e che pochi lo sanno. Siccome di piatti made in Switzerland ne abbiamo davvero pochi, ho pensato che magari questa preparazione sanissima, inventata oltre 100 anni fa dal famoso dottor Max Bircher potrebbe interessare anche a voi. Sto parlando del Birchermüesli, che letteralmente significa "pappetta di Bircher", dal nome del medico che appunto l'ha inventata. La ricetta originale è molto semplice e povera. Ogni famiglia l'ha poi adattata alle proprie esigenze e ne custodisce una ricetta segreta. La versione originale dice di "Far ammorbidire per 12 ore un cucchiaino di fiocchi di avena in tre cucchiai di acqua fredda. Aggiungere un cucchiaino di succo di limone e latte condensato zuccherato e 200 g di mele grattugiate fini. Spargetevi sopra un cucchiaio di nocciole tritate". La nostra ricetta invece è questa:

Il Birchermüesli dopato
Per 4 porzioni

1 pugno di cereali per Müesli
2 dl di succo d'arancia
1 yogurt di bacche miste
1 banana
1 mela (o/e frutta di stagione)
una manciata di uvetta sultanina
1 dl di latte

Mettete i fiocchi d'avena nel succo di arancia e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora, meglio se per tutta la notte. Affettate la banana e grattugiate grossolanamente la mela. Unite ai fiocchi d'avena insieme a tutti gli altri ingredienti. Regolate la quantità di latte in base alla consistenza che volete ottenere, ma tenete presente che non deve risultare liquido. Se necessario, aggiungete un po' di zucchero.

9 commenti:

Federica ha detto...

L'italiano "pappetta" non suona molto bene ma io per queste preparazioni a base di yogurt vado pazza, a colazione, a merenda e anche per una cena leggera ogni tanto. Un bacio, buona giornata

Carlotta ha detto...

..qui c'è sempre da leccarsi i baffi!!! Un abbraccio...

Miralda ha detto...

il tuo commento mesi fa mi aveva spinto a cercare di Bircher e Muesli, anche perché pur essendoci incappata in Svizzera tante volte mica avevo collegato le cose:-)
grazie per la ricetta completa in versione dopata ( ma confesso che ii ti supero in certe situazioni, aggiungendoci pure semi, frutta secca e miele:-)

Antonella ha detto...

@Federica
Pappetta va benissimo e anzi e proprio ció a cui assomiglia! :-))
@Carlotta
Benvenuta cara nella mia piccola casetta! ;-)
@Miralda
Sissì, anch'io ci metto la frutta secca, soprattutto in inverno, quando quella fresca così fresca non è...!

njara ha detto...

mmhhh...ma questi blog sono un'attentato alla mia linea..ma a me però questi attentati piacciono tanto.

un sorriso..

..njara

Antonella ha detto...

@njara
Benvenuta! Ma no dai, questo è un piatto quasi dietetico! ;-))

CIRI ha detto...

Non l'ho mai assaggiato ma sembra veramente buono!

Anonimo ha detto...

si può aggiungere anche un po' di panna liquida, certo non rimane piu' cosi "magro" ma è delizioso e pure delle noci o nocciole tritate, io ci metto un sacco di frutta.

Antonella ha detto...

@anonimo
Certo, le nocciole tritate fanno parte della ricetta originale! Poi però ognuno può davvero sbizzarrirsi ed adattare la preparazione ai propri gusti.