lunedì 20 ottobre 2014

Around the World blog hop



Rispondo volentieri a questa iniziativa proposta da Giò di Lo stile di Giò e volta a farci conoscere meglio. Dovrei nominare a mia volta tre creative ma non lo faccio, anche perché credo che molte di voi già vi abbiano aderito. Lascio perciò la libertà a chi lo desidera di riprendere questa iniziativa.

A cosa sto lavorando
In questo preciso istante devo rileggere le bozze della rivista per la quale lavoro da ormai 15 anni. Sono redattrice quindi mi occupo di interviste, oltre a curare le rubriche di moda, bellezza e arredamento. Ho inoltre una rubrica nella quale propongo attività creative per bambini, per la quale penso a un'attività che parta da materiali di recupero e che sia di facile realizzazione, la concretizzo, poi la descrivo in testi e immagini e infine la fotografo. Questo è quanto ancora mi tiene ancorata alla mia originaria formazione artistica. E questo è al momento ciò a cui ho lavorato fino ad ora, alacremente. Il mio editore ha infatti deciso di pubblicare un libro contenente una raccolta di queste attività pubblicate negli ultimi anni. Dopo tanto, tantissimo lavoro, ora il libro è in stampa e io non vedo l'ora di avere il prodotto finito tra le mani. Poi, nei ritagli di tempo, realizzo pupazzi, in genere su commissione, ma il tempo che ho da dedicare a questa mia passione è purtroppo davvero poco.

In che modo il mio lavoro si differenzia da quello degli altri del suo genere
A patto che sia davvero così, forse il mio motto è togliere, anziché aggiungere. Così ciò che realizzo, che sia un pupazzo, un biglietto, un arredo, è sempre ridotto al minimo essenziale. Mi piacciono i lavori ridondanti di colori e decori di altre creative, ma io 
finisco sempre col prediligere le linee pulite e i colori basici.

Perché faccio ciò che faccio
Impossibile rispondere a questa domanda. Sarebbe come conoscere il significato della vita...

Come funziona il mio processo creativo
È esattamente così: funziona, non sono io a farlo funzionare. Le idee mi arrivano da sole, senza cercarle, di notte, sotto la doccia, leggendo, stirando, osservando i miei figli. Una cosa però è certa, solo ascoltando, guardando, leggendo sempre e molto la vita creativa si nutre di nuova linfa. E sempre e solo rimettendosi in discussione, costantemente, si può crescere ed evolvere.

giovedì 9 ottobre 2014

Elastica...mente




La cosa più fastidiosa dei braccialetti è che sono difficili da mettere a da togliere, soprattutto per i bambini. Ecco quindi una soluzione per indossarli in un lampo, da soli!


martedì 30 settembre 2014

Prima che cadano le foglie...



Che ali può avere una fatina? Non con penne e piume come un uccellino, sicuramente non a membrana come quelle dei pipistrelli e degli scoiattoli volanti, piuttosto cangianti come quelle di una farfalla, ma me le immagino piuttosto trasparenti ed eteree come quelle delle libellule. Come rendere questo effetto? Forse con le venature delle foglie, di salvia. Con un po' di tempera color oro ecco fatta una fatina. Poi però ho pensato che delle fatine del bosco potrebbero aver freddo, e quindi probabilmente la natura le avrebbe dotate di un piumaggio, o di una pelliccia... Ecco, sì, il corpicello pelosetto come quello delle api, e le ali sottili e trasparenti: ecco le mie fatine autunnali.


Questo posto partecipa al tema "Autunno" di:





1) Per sfizio ma non solo di Alessandra
2) La casa degli Antuche di Antonella
3) Sogni Risplendono di Sara 
5) Lo Stile di Giò di Giovanna
6) Kairòs Gioielli di Martina
8) Le cose Piccinine di Picci 
9) Multifaces Design di Elisabetta


martedì 23 settembre 2014

Vale... proprio la pena!



Se avete una magliettina tinta unita che vi piacerebbe personalizzare, e una manciata di paillettes che non sapete come usare, questa potrebbe essere un'idea...

martedì 16 settembre 2014

Motore al PET!



Ero in lavanderia a stendere il bucato quando sento un fracasso di motore davanti a casa. Esco furibonda, convinta che Riccardo stesse provando (senza patente) il motorino di un amico. Mi ritrovo lui e Valentina, tutti sorridenti, in bici. Ma come può essere? Poi Ricky mi mostra fierissimo la sua ultima trovata: una bottiglietta in PET schiacciata (meglio se da un'auto, affinché risulti più piatta possibile, perché più è piatta e più il rumore risulta realistico!) infilata tra il telaio e la ruota posteriore della bici. Vi assicuro che il rumore che fa assomiglia in tutto e per tutto a quello di un motorino! Ecco ora ve l'ho detto, vedetevela voi con i vostri vicini...!

lunedì 8 settembre 2014

Quando una mini diventa troppo mini...



Quando la mini diventa troppo mini anche per la più piccola di casa, basta cucirne l'orlo e diventa una trousse perfetta!

giovedì 4 settembre 2014

Colorare è bello!



Questa volta vi propongo un libro da colorare. Ce ne sono tantissimi in commercio, ma sono pochi quelli di qualità. Le illustrazioni, la carta e la stampa sono spesso mediocri se non addirittura pessimi. Siccome l'imprinting è fondamentale, e il primo contatto con il mondo del disegno e della grafica mi sta particolarmente a cuore, non offrirei mai a mia figlia illustrazioni brutte o non adatte. Fiona Watt ha disegnato questo libro che non è solo bello, ma è anche perfetto per i più piccoli. Attorno ai 4 anni infatti i bambini non hanno né la voglia né la capacità di colorare grandi superfici e anzi, la loro motricità fine va affinandosi, per cui tendono a cercare i dettagli e a colorare piccole superfici. Così ho cercato un libro che fosse esattamente così: una collezione di tantissimi disegni, molto piccoli, divisi per tema, da colorare un po' per volta. Questo in più contiene anche tante domande come "trova la fatina senza bacchetta magica" o "dove si nasconde il gattino?" che stimolano la curiosità, divertono e offrono la possibilità di giocare colorando. E quando Vale lo avrà colorato tutto, lo conserverò tra i miei libri più preziosi!